La stagione ufficiale del Lecce sta per cominciare, ma a tenere banco è stato soprattutto il “caso” estivo legato a Lameck Banda. Durante la conferenza stampa di presentazione della partita di Coppa Italia contro il Palermo, l’allenatore Eusebio Di Francesco ha affrontato la questione con toni netti e decisi, non nascondendo la propria delusione per l’epilogo della vicenda. Le sue parole hanno messo un punto fermo su una situazione che ha agitato l’ambiente giallorosso.
“Sono molto deluso da quello che è successo”, ha esordito il tecnico, esprimendo un sentimento profondo che va oltre l’aspetto puramente sportivo. “Rimango molto amareggiato dal punto di vista umano, prima ancora che professionale”. Di Francesco ha spiegato come il gruppo squadra abbia gestito la situazione con maturità, evitando di trasformarla in una distrazione: “Con i ragazzi non abbiamo nemmeno affrontato direttamente l’argomento, ogni tanto ci abbiamo anche ironizzato per smorzare la tensione”.
Il club salentino, tuttavia, ha già voltato pagina e guarda con determinazione al futuro. L’allenatore ha voluto inviare un messaggio chiaro alla tifoseria, sottolineando la volontà della società di reagire sul mercato per rafforzare la rosa dopo la separazione dall’attaccante. La promessa è stata diretta e ambiziosa: “Ora cercheremo di prenderne uno più forte di lui”, ha affermato Di Francesco, chiudendo definitivamente il capitolo Banda.
L’attenzione si è poi spostata sull’imminente debutto stagionale. Il Lecce affronterà in trasferta il Palermo in un match valido per il primo turno di Coppa Italia, un test subito impegnativo per saggiare lo stato di forma della squadra. “Abbiamo lavorato bene durante il ritiro estivo”, ha proseguito il tecnico. “Siamo una squadra non definita né definitiva, il cantiere è ancora aperto, ma c’è desiderio di essere pronti per questa prima, importante sfida”.
Infine, l’analisi si è concentrata sull’avversario e sulle insidie della partita allo stadio Barbera. Di Francesco ha riconosciuto la forza del Palermo, indicandolo come favorito. “Ci sarebbe piaciuto esordire in casa”, ha precisato. “Loro invece saranno favoriti dalla spinta dei loro tifosi. Andremo a giocare in un campo ostico, contro un’avversaria importante che per qualità della rosa ha un valore superiore a quello della Serie B”.





