In occasione della sua 100ª presenza in campionato con la maglia della Roma, Paulo Dybala ha offerto una prestazione di altissimo livello, trascinando la squadra nella partita contro la Fiorentina. L’attaccante argentino ha abbagliato lo stadio con giocate di rara qualità, ricordando le sue migliori versioni ammirate a Palermo e alla Juventus.
La partita ha visto Dybala protagonista assoluto, non solo per la sua capacità di creare occasioni ma soprattutto per la precisione dei suoi passaggi. Ha fornito tre assist vincenti al compagno di reparto Malen, con cui ha dimostrato un’intesa eccezionale. Si tratta di un primato personale per l’argentino, che non aveva mai realizzato tre passaggi decisivi in una singola partita di Serie A. Questa sinergia con l’attaccante olandese è diventata un fattore chiave: sette dei gol di Malen in questo anno solare sono nati da assist di Dybala, un dato che li pone al vertice delle coppie-gol del campionato.
Questa condizione fisica e mentale è il risultato di un lavoro mirato svolto durante la preparazione estiva. Sotto la guida del tecnico Gasperini, Dybala non ha saltato un giorno di allenamento, distinguendosi come il migliore nelle amichevoli. Un’immagine simbolo della sua ritrovata energia è stata un recupero difensivo nel secondo tempo, seguito da un gesto di intesa con il compagno Mancini. Dopo anni segnati da infortuni a intermittenza, l’argentino sembra aver trovato una continuità fisica fondamentale.
Le sue prestazioni avranno un impatto diretto anche sulle finanze del club. Il nuovo contratto annuale di Dybala è infatti strutturato su una serie di bonus legati al rendimento. L’accordo, raggiunto con la volontà del giocatore di scommettere su sé stesso riducendo notevolmente l’ingaggio fisso, prevede incentivi significativi. Per ogni partita disputata da titolare con almeno 45 minuti in campo, l’argentino guadagnerà 100 mila euro aggiuntivi, fino a un massimo di 20 presenze. Se dovesse subentrare dalla panchina giocando almeno 20 minuti, il bonus sarà di 75 mila euro.
Dalla 21ª partita con almeno 45 minuti, l’incentivo per presenza aumenterà ulteriormente, passando a 150 mila euro. A questi si aggiungono i bonus legati a gol e assist: ogni cinque contributi tra reti e passaggi decisivi, si attiverà un pagamento progressivo. Una scommessa che, alla luce della sua forma attuale, potrebbe rivelarsi vincente sia per il giocatore sia per le ambizioni della Roma, che ora può contare su un vero e proprio fuoriclasse nel pieno della sua maturità tecnica e fisica.






