Estorsione a consigliere regionale e imprenditore, preso La Torre

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MONDRAGONE – In manette Francesco Tiberio La Torre, cugino del boss Augusto. È accusato di estorsione (tentata e consumata) con l’aggravante del metodo mafioso. L’indagato è stato portato in cella dai carabinieri del Reparto di Mondragone su ordine dell’ufficio Gip del Tribunale di Napoli nel carcere di S. Maria Capua Vetere. Ad innescare l’indagine che ha fatto aprire le porte della prigione per La Torre sono state le denunce sporte da Giovanni Zannini, consigliere regionale, e da Salvatore e Alfredo Campoli, quest’ultimo imprenditore e marito dell’attuale vicesindaco, Rosa Tramonti. La Torre, assistito dall’avvocato Antonio Miraglia, affronterà l’interrogatorio di garanzia domani..

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in numerose trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report, su Rai Tre. Per le sue inchieste è stato oggetto di minacce da parte del clan La Torre di Mondragone e dei Casalesi e per questo la Prefettura di Caserta ha disposto misure di protezione nei suoi confronti. Del suo caso si sono interessati l'Ordine dei Giornalisti della Campania e l'Osservatorio Ossigeno per l'Informazione.

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