Estorsioni sul Litorale, due in cella

Il provvedimento scaturisce da una più ampia attività investigativa avviata nei confronti del gruppo criminale denominato “Nuova gerarchia del clan dei Casalesi”

Lapresse - Cronaca Casal di Principe (Caserta)

Due arresti a Scauri. A far scattar le manette un’ indagine coordinata dalla Dda. Ad eseguire i provvedimenti cautelari sono stati i militari del Nucleo investigativo del gruppo di Aversa, unitamente al comando dell’Arma territorialmente competente.

Le persone finite in manette sono inquisite per estorsione aggravata dalle modalità mafiose.

Il provvedimento scaturisce da una più ampia attività investigativa avviata nei confronti del gruppo criminale denominato “Nuova gerarchia del clan dei Casalesi” riconducibile alla fazione Bidognetti che ha permesso, attraverso diversi elementi di colpevolezza nell’ambito di un solido quadro indiziario, già confermato con una sentenza di primo grado di condanna, di scardinarne l’intera struttura criminale.

Nel corso dell’intera indagine è stata accertata la consumazione di numerose estorsioni e intimidazioni in danno di imprenditori e commercianti attivi nel comune di Parete e del Litorale Domitio, attuata mediante la forza intimidatrice derivante dall’appartenenza alla cosca ed anche dalla disponibilità, nota alle vittime, di numerose armi a disposizione degli affiliati, tutte sottoposte a sequestro nel corso dell’attività investigativa.

Il provvedimento attiene ad una protratta azione estorsiva consumata nella primavera del 2017 nei confronti di un imprenditore edile che aveva in corso opere di ristrutturazione di un condominio sul Litorale Domitio.

A finire in manette sono stati Mario Fazzone, 43enne, e Francesco Pugliese, 41enne.

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