La bandiera a scacchi del Gran Premio d’Olanda ha sancito la seconda vittoria consecutiva di Lando Norris con la sua McLaren. Alle sue spalle si è piazzato Kimi Antonelli, che con il secondo posto ha consolidato la sua leadership nel Mondiale, seguito dal compagno di squadra George Russell, terzo davanti alle Ferrari.
La gara è stata caratterizzata da due partenze a causa di una bandiera rossa per un incidente di Max Verstappen. In entrambe le occasioni, Antonelli è stato autore di scatti aggressivi che gli hanno permesso di prendere la testa della corsa, superando prima Russell e poi il pole-man Norris.
Le sorti del pilota italiano sono però cambiate durante il secondo stint. Con le gomme dure, la sua Mercedes ha iniziato a soffrire di una forte instabilità al posteriore, rendendolo vulnerabile all’attacco di Norris, che ha ripreso il comando fino al traguardo. “È successo qualcosa di molto strano, il posteriore era instabile”, ha ammesso Antonelli. “Dovremo capire la causa, ma sono felice del secondo posto, il massimo che potevamo ottenere”.
Nel finale, una Virtual Safety Car ha permesso ad Antonelli un terzo pit-stop per montare gomme morbide e ritrovare il passo. Rientrato alle spalle di Russell ma con una vettura più veloce, il team ha applicato un ordine di scuderia per lasciarlo passare ed evitare di perdere tempo prezioso nei confronti delle Ferrari. Una mossa eseguita da Russell, che ha poi difeso la sua posizione.
Con questo risultato, Antonelli ha esteso il suo vantaggio in classifica a 59 punti su Lewis Hamilton e George Russell, appaiati al secondo posto. Toto Wolff, team principal Mercedes, ha riconosciuto i progressi della McLaren: “Si sono avvicinati, dovremo stringere i denti e massimizzare i risultati in attesa dei nostri aggiornamenti”.
La sfida più difficile attende ora il pilota italiano nel suo Gran Premio di casa a Monza. Antonelli dovrà infatti scontare una penalità per la sostituzione della power unit, che lo costringerà a partire dal fondo della griglia. “Mi dispiace farlo proprio in Italia, ma devo pensare al campionato”, ha spiegato Kimi. “Monza è una pista dove si può superare, quindi tenterò la rimonta”.
Antonelli si presenterà al pubblico di casa da leader del campionato, un’impresa che a un pilota italiano mancava dai tempi di Alberto Ascari. L’obiettivo è spezzare un digiuno di vittorie che dura da 60 anni, dai tempi di Ludovico Scarfiotti.







