Fiorentina, Grosso cerca esterni: Kostic e El Shaarawy

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Cronache sport calcio
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Il passaggio di Fabio Grosso alla Fiorentina attende solo gli ultimi passaggi formali. Il prossimo passo per il tecnico sarà incontrare la dirigenza del Sassuolo per formalizzare la risoluzione del suo contratto, in essere fino al 2027. Solo in seguito potrà firmare l’accordo biennale con il club viola, che prevede uno stipendio da 1,2 milioni di euro a stagione.

Nella discussione tra i due club potrebbe rientrare anche la definizione di una buonuscita, con il riscatto di M’Bala Nzola da parte degli emiliani che potrebbe rappresentare la chiave per sbloccare la situazione. Nonostante l’arrivo del tecnico e del dirigente Fabio Paratici richieda ancora qualche giorno per l’annuncio ufficiale, i due si sono già incontrati per delineare le strategie future e le priorità del calciomercato.

La costruzione della nuova Fiorentina ripartirà dalle fondamenta del gioco di Grosso: le fasce. Il club ha la necessità di ingaggiare esterni offensivi di grande spinta per assecondare le idee tattiche dell’allenatore. Questa esigenza è accentuata da una vera e propria rivoluzione in quel settore del campo. Harrison non verrà riscattato, Solomon è tornato al Tottenham e un suo ritorno è legato a uno sconto sul prezzo, mentre Parisi ha subito un grave infortunio che lo terrà fuori fino alla fine dell’anno.

A questi si aggiunge Gudmundsson, inserito nella lista dei partenti. Di conseguenza, la dirigenza dovrà intervenire con più di un acquisto, tenendo conto della necessità di finanziare le operazioni in entrata attraverso le cessioni. Il nome che più stimola l’interesse è quello di Armand Laurienté. L’esterno francese, che Grosso ha già allenato al Sassuolo, ha da poco rinnovato il suo contratto fino al 2029 e il suo valore di mercato si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Il club emiliano non intende fare sconti, rendendo la trattativa complessa.

Per questo motivo, la Fiorentina esplora con grande attenzione il mercato dei parametri zero. Due profili esperti e di grande nome sono finiti nel mirino: Filip Kostic e Stephan El Shaarawy. Il serbo ha concluso la sua esperienza alla Juventus e rappresenterebbe una soluzione di sicura affidabilità sulla corsia sinistra. L’altro nome è quello del “Faraone”, che ha appena lasciato la Roma. El Shaarawy, pur essendo destro, ama giocare a sinistra per rientrare e concludere.

La ricerca non si ferma alla corsia mancina. Data l’assenza di Parisi, si cercano profili anche per la fascia destra. Tra i giocatori monitorati figurano Rafik Belghali del Verona e lo zambiano Lameck Banda, che dopo aver ottenuto la salvezza con il Lecce potrebbe diventare un’opportunità di mercato.

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