La Fiorentina prosegue la preparazione in vista della delicata trasferta contro la Juventus, un appuntamento cruciale per le ambizioni europee della squadra. L’attenzione dello staff tecnico è concentrata sulle condizioni di due uomini chiave del reparto offensivo, con scenari opposti che si delineano per Albert Gudmundsson e Moise Kean.
La situazione più complessa riguarda l’attaccante italiano. Moise Kean sta combattendo contro un persistente dolore alla tibia che non gli dà tregua. Nonostante la forte determinazione del giocatore a non mancare la sfida contro la sua ex squadra, un appuntamento per lui molto significativo, la sua presenza in campo appare sempre più difficile. Anche nelle ultime sessioni ha dovuto svolgere un lavoro differenziato, lontano dal gruppo.
Con la partita fissata per domenica, il tempo a disposizione per un recupero completo è estremamente limitato, e lo staff medico procede con la massima cautela per non rischiare complicazioni. La strada verso una sua convocazione è decisamente in salita e l’ipotesi di un nuovo forfait si fa ogni ora più concreta.
Di tutt’altro tenore sono le notizie che arrivano riguardo ad Albert Gudmundsson. L’islandese, vero faro dell’attacco viola, ha anch’egli seguito un programma personalizzato, ma la sua gestione sembra rientrare in un normale protocollo di recupero post-impegni ravvicinati. Non è emersa alcuna particolare preoccupazione e il suo allontanamento temporaneo dal gruppo è stato interpretato come una misura puramente precauzionale.
Le previsioni indicano un suo imminente rientro in squadra per partecipare regolarmente alle prossime sedute di allenamento. La sua disponibilità per la partita di Torino non pare quindi in discussione, una notizia fondamentale per l’equilibrio e la pericolosità offensiva della Fiorentina.
Queste diverse situazioni avranno un impatto diretto sulle scelte di Vincenzo Italiano. La presenza di Gudmundsson garantirà la consueta fantasia e capacità di saltare l’uomo, elementi imprescindibili per scardinare la difesa bianconera. L’assenza di Kean, invece, costringerebbe il tecnico a rivedere le gerarchie per il ruolo di centravanti, con Andrea Belotti che diventerebbe il candidato principale per una maglia da titolare.
Le prossime ore saranno quindi decisive: l’ultima seduta di allenamento prima della partenza per Torino scioglierà definitivamente le riserve e permetterà di conoscere la lista ufficiale dei giocatori a disposizione per la sfida.






