Ralf Rangnick ha indicato in Johannes Spors il profilo ideale per la direzione sportiva del Milan. Originario di Heidelberg, culla tedesca della statistica, Spors è un precursore nell’uso di big data e analisi matematiche per lo scouting, un metodo che ha iniziato a sviluppare quasi vent’anni fa all’Hoffenheim. La sua filosofia affonda le radici nella scuola di pensiero di Helmut Gross, mentore dello stesso Rangnick, noto per le sue intuizioni innovative sui calciatori.
La sua esperienza in Italia è iniziata nell’autunno del 2021, quando il fondo 777 Partners lo ha scelto come uomo mercato per il Genoa. È arrivato in un club in piena crisi, dopo la fine dell’era Preziosi e con la squadra in una situazione di classifica precaria. La rosa contava trentacinque elementi e il morale era basso, rendendo il mercato di gennaio un passaggio cruciale per tentare la risalita.
Spors ha introdotto un approccio radicalmente nuovo, gestendo il mercato prevalentemente da remoto. Ha utilizzato piattaforme virtuali e analisi dati per studiare i profili, dimostrando però anche un occhio clinico capace di andare oltre i numeri. È rimasto celebre l’episodio in cui ha smascherato un video manipolato che spacciava un attaccante mediocre per un campione, accorgendosi subito della velocità alterata delle immagini. La sua presenza fisica a Genova è stata rara, una scelta dettata da un metodo di lavoro globale.
Nonostante le difficoltà, durante la sua gestione ha provato a portare al Genoa giocatori come Vecino, Miranchuk e Castillejo. Ha inoltre introdotto formule contrattuali innovative, come nel caso del prestito di Piccoli dall’Atalanta, il cui costo diminuiva in base al numero di presenze accumulate dal giocatore. La sua intuizione più brillante è stata però l’ingaggio di Leo Østigård, il cui valore è cresciuto esponenzialmente, passando da 2,5 milioni a oltre 20 milioni di euro.
La sua visione ha influenzato anche la scelta degli allenatori. Dopo l’addio di Shevchenko, ha tentato di ingaggiare tecnici come Rudi Garcia e Pal Dardai, per poi virare su Alexander Blessin, un altro profilo legato alla galassia Red Bull e allievo indiretto di Rangnick. Il suo progetto di rivoluzione ha toccato anche aree come la nutrizione e l’approccio psicologico della squadra all’attività agonistica.
Il rapporto di Spors con il Genoa si è interrotto dopo circa sette mesi. La sua promozione a Group Sporting Director per tutti i club della galassia 777 Partners ha segnato di fatto la fine della sua gestione diretta in Italia, prima che il default del gruppo americano chiudesse definitivamente quel capitolo della sua carriera.





