Fvg, Santoro (Pd): “Sull’edilizia è necessario semplificare le procedure”

Foto Regione FVG-LaPresse in foto Mariagrazia Santoro

Trieste – “L’audizione di oggi degli operatori e degli ordini professionali sul processo di attuazione del Piano paesaggistico regionale (Ppr), urbanistica ed edilizia ha confermato la volontà comune di continuare sulla strada intrapresa, migliorando alcuni aspetti per giungere a una semplificazione delle procedure“.

A dirlo è la consigliera regionale del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro (Pd), a margine delle audizioni, oggi in IV Commissione, di Comuni, operatori, associazioni e ordini professionali, sulle problematiche legate al riordino della materia urbanistico-edilizia e sulle valutazioni del Piano paesaggistico regionale.

È necessario che la Regione rafforzi la struttura tecnica per l’attuazione del Ppr

“Attualmente il servizio è stato smembrato, per aiutare cittadini e operatori nelle pratiche quotidiane e per giungere a un pieno coordinamento tra l’attività di pianificazione e i settori complementari dell’agricoltura e dell’ambiente”.

Il Ppr, strumento pluridisciplinare, non può essere trattato da un solo punto di vista

Si è molto parlato di consumo zero di suolo – ha aggiunto Santoro -, un obiettivo sicuramente ambizioso e verso cui tendere dando però ai cittadini e agli operatori gli strumenti per lavorare sul recupero degli edifici dismessi e le aree abbandonate che sono molto numerose nella nostra Regione“.

In generale – ha concluso l’esponente dem – ci aspetta come Regione una fase attuativa del Ppr che consenta alcune modifiche e gli aggiornamenti necessari, ma soprattutto una semplificazione degli atti per allentare i vincoli burocratici pur mantenendo le tutele necessarie a valorizzare un patrimonio di così alto valore come il nostro paesaggio“.

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