Gasperini e Massara, la rivalità si sposta sul mercato

176
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Il rapporto tra Gian Piero Gasperini e Frederic Massara, mai decollato durante la loro convivenza alla Roma, si è trasformato in una rivalità di mercato tra i giallorossi e la Juventus. L’inserimento del club capitolino nella trattativa per Franck Kessie, giocatore da tempo nel mirino della Juve, rappresenta l’ultimo capitolo di una serie di duelli.

In precedenza, la Juventus aveva definito l’ingaggio del difensore Zeki Celik, che era in parola con la Roma per il rinnovo. I dissapori tra l’allenatore e l’allora direttore sportivo giallorosso hanno radici profonde, emerse già nell’estate del 2025. Gasperini aveva richiesto giocatori come Sancho e Fabio Silva, accusando il dirigente di essere troppo attendista sul mercato.

Massara, dal canto suo, aveva sottolineato le difficoltà legate ai vincoli del Fair Play Finanziario e le lungaggini decisionali della proprietà. La tensione era salita al punto che il dirigente, in una videoconferenza con la presidenza, aveva minacciato di fare un passo indietro. La situazione si è ripetuta nella sessione invernale di mercato, quando il tecnico si aspettava profili come Raspadori e Zirkzee fin da subito, mentre il ds ha chiuso le operazioni per Malen e Zaragoza solo nella seconda metà del mese.

Il culmine della tensione è stato raggiunto dopo una sconfitta a Bergamo. Secondo le ricostruzioni, Gasperini si è rifiutato di salire sul pullman della squadra vedendo Massara a bordo, preferendo raggiungere l’aeroporto in taxi. Un altro episodio significativo è avvenuto circa tre mesi dopo, quando l’allenatore ha disertato la conferenza stampa post-partita contro il Lecce.

La mossa è stata una reazione alle dichiarazioni del direttore sportivo sulla gestione degli infortuni, parole che avevano provocato un duro sfogo del tecnico negli spogliatoi. Ora che Massara è passato alla Juventus come Chief Football Officer, la competizione prosegue sul terreno delle trattative.

Nel caso di Celik, la Roma ha ipotizzato che l’ex dirigente abbia sfruttato informazioni privilegiate acquisite durante il suo mandato nella Capitale, avendo già discusso un potenziale rinnovo con l’entourage del calciatore. Anche altri nomi, come Alajbegovic e Zirkzee, erano stati trattati da Massara quando era ancora a Trigoria, alimentando l’idea di una sovrapposizione di obiettivi. Con la mossa per Kessie, la Roma sembra aver deciso di rispondere colpo su colpo, trasformando il calciomercato in un nuovo terreno di scontro.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome