Handanovic saluta l’Inter: ipotesi Maribor in Slovenia

85
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Samir Handanovic ha ufficialmente concluso il suo lungo percorso con l’Inter. L’annuncio è arrivato attraverso i suoi canali social, chiudendo un capitolo durato quattordici anni, dal suo arrivo ad Appiano Gentile nel luglio 2012. Un viaggio che lo ha visto protagonista prima tra i pali come portiere e capitano, poi in panchina come tecnico nel settore giovanile.

“Non ho mai amato raccontare i percorsi attraverso i numeri”, ha scritto l’ex portiere nel suo messaggio di commiato. “Eppure, è impossibile non guardare indietro e ripensare a tutto ciò che questo viaggio mi ha dato. L’Inter è stata molto più di una squadra: una casa, un luogo di crescita e di sfide”. Ha poi concluso annunciando la sua intenzione di voltare pagina: “Sono pronto ad aprire un nuovo capitolo con entusiasmo, salutando il mondo nerazzurro con affetto, orgoglio e riconoscenza”.

Questa nuova pagina, con ogni probabilità, sarà scritta in Slovenia. Handanovic, che aveva lasciato la sua terra d’origine da giovane per iniziare la sua carriera in Italia, è pronto a fare ritorno. La decisione è maturata dopo le esperienze da osservatore e da allenatore dell’Under 17 interista. È prevalsa infatti la volontà di misurarsi con una realtà professionistica e di allenare una prima squadra.

Tra le opzioni più concrete sul tavolo c’è quella che porta al Maribor, club di primo piano del campionato sloveno. Si tratta di un’ipotesi affascinante, ma che presenta alcune variabili da definire. La panchina della squadra è stata infatti appena affidata a Darko Milanic, di ritorno da un’esperienza negli Emirati Arabi. Il nuovo tecnico ha già formato il suo staff, rendendo quindi incerta la collocazione precisa di Handanovic all’interno dell’organigramma tecnico del club.

A giocare un ruolo fondamentale in questa operazione potrebbe essere però una questione di famiglia. Nello staff del Maribor, infatti, figura già Jasmin Handanovic, fratello maggiore di Samir, che ricopre il ruolo di preparatore dei portieri. La sua presenza potrebbe facilitare l’inserimento dell’ex capitano nerazzurro, magari con un ruolo differente ma sempre all’interno dello staff tecnico, esaudendo così il suo desiderio di confrontarsi con il calcio professionistico. Il suo futuro si deciderà nelle prossime settimane, ma la strada verso casa appare tracciata.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome