MONDRAGONE – Notte di alta tensione sul litorale domitio, dove i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno messo a segno un’importante operazione antidroga, culminata con un inseguimento mozzafiato e l’arresto di un uomo di origine straniera. Sequestrato un ingente quantitativo di eroina, circa 105 grammi, destinato con ogni probabilità a rifornire le piazze di spaccio locali. È attualmente in corso una caccia all’uomo per rintracciare il complice, riuscito a dileguarsi nel buio della campagna.
L’episodio si è consumato nella tarda serata di ieri, martedì 5 maggio 2026, nella frazione di Pescopagano, un’area da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine per il contrasto ai fenomeni di illegalità. Durante uno dei consueti servizi di controllo del territorio, una pattuglia dell’Arma ha incrociato un’autovettura che, per l’andatura e l’orario, ha immediatamente destato sospetti. I militari hanno quindi deciso di procedere a un controllo, intimando l’alt al veicolo.
La reazione del conducente è stata però fulminea e inaspettata. Anziché fermarsi, ha pigiato il piede sull’acceleratore, innescando un pericoloso inseguimento. La fuga si è sviluppata per alcune centinaia di metri tra il labirinto di strade interpoderali che caratterizzano la zona, vie strette e poco illuminate dove il fuggitivo sperava di far perdere le proprie tracce. La perizia e la determinazione dei Carabinieri hanno però avuto la meglio: dopo pochi, concitati minuti, la gazzella è riuscita a tagliare la strada all’auto sospetta, costringendola a una brusca frenata.
La corsa, però, non era ancora finita. Non appena il veicolo si è immobilizzato, le portiere si sono spalancate e i due occupanti sono schizzati fuori, tentando una disperata fuga a piedi in direzioni diverse. I militari, prontamente scesi dal loro mezzo, si sono lanciati all’inseguimento. Mentre uno dei due fuggitivi veniva quasi subito raggiunto e bloccato, il secondo – l’uomo che era alla guida – è riuscito a guadagnare la libertà con una mossa violenta. Approfittando della concitazione, ha spintonato con forza un carabiniere facendolo barcollare, per poi svanire nell’oscurità dei campi circostanti.
L’uomo fermato, un cittadino straniero, è stato immediatamente sottoposto a perquisizione personale. All’interno dei suoi indumenti, i Carabinieri hanno rinvenuto la prova che ha dato un senso a quella folle fuga: un involucro termosaldato contenente eroina, per un peso complessivo di 105 grammi. Una quantità decisamente troppo elevata per essere considerata ad uso personale, che conferma l’ipotesi investigativa di un’attività di spaccio ben avviata.
La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro, così come l’automobile utilizzata per la fuga, che sarà ora sottoposta ad accertamenti tecnici per la ricerca di eventuali impronte o altri elementi utili a identificare il complice. L’arrestato, al termine delle formalità di rito in caserma, è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Nel frattempo, le ricerche del fuggitivo proseguono senza sosta su tutto il territorio.











