Inter, Chivu provoca: ‘Juve e Milan scontri diretti?’

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Cronache Mercato
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L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha lanciato una provocazione alle rivali storiche alla vigilia della prossima partita di campionato. A chi gli ha chiesto un parere sugli “scontri diretti”, il tecnico ha risposto con un’ironia che cela un passato complicato, mettendo in discussione la definizione stessa di big match.

“Cosa vuol dire scontro diretto? Affrontare le grandi squadre per tradizione o solo quelle che arrivano tra le prime quattro?”, ha domandato Chivu. “E allora Milan e Juve dove le lasciamo, perché l’anno scorso sono finite tanto indietro. Quelli non sono più scontri diretti? Per me sono tutti scontri diretti, anche contro le ultime”. Una frecciata che nasconde forse un nervo ancora scoperto, legato ai deludenti risultati della passata stagione contro le avversarie di sempre.

Nonostante la conquista di Scudetto e Coppa Italia, il bilancio è stato infatti negativo. L’Inter ha raccolto appena tre punti sui dodici disponibili, frutto di due sconfitte nei derby contro i rossoneri, una battuta d’arresto per 4-3 contro la Juventus e una sola, discussa vittoria a San Siro, segnata da episodi arbitrali controversi che hanno lasciato strascichi.

Questo rendimento ha rappresentato il vero tallone d’Achille della sua prima stagione sulla panchina nerazzurra. Mentre la squadra ha saputo imporsi con autorità contro avversari come la Roma e il Como, regolati quattro volte su quattro, ha mostrato evidenti difficoltà proprio nelle partite di cartello, inclusi i ko in Champions League che hanno portato all’eliminazione per mano dei norvegesi del Bodo.

In questa stagione, però, le aspettative sono cambiate radicalmente. Con un anno di esperienza in più, due trofei in bacheca e una campagna acquisti che ha portato a Milano giocatori del calibro di Stones, Spence e Jones, la rosa appare ora profondamente rinforzata. La dirigenza ha costruito una squadra con due titolari per ruolo, paragonabile per completezza a potenze europee come PSG e Bayern Monaco.

Ora la lente d’ingrandimento sarà puntata proprio sulle prestazioni nei match più attesi. Il percorso inizierà dalla gara contro il Napoli, per poi proseguire con gli impegni in Champions League contro il Real Madrid e le sfide di campionato contro la Roma. I nerazzurri dovranno dimostrare di saper gestire il doppio impegno, con l’obiettivo minimo di raggiungere i quarti di finale europei e di riconfermarsi campioni d’Italia.

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