Inter: dietro l’esultanza di Lautaro un tifoso speciale

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Cronache sport calcio
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Un’immagine è diventata il simbolo della vittoria dell’Inter contro il Napoli: Lautaro Martinez che si arrampica sulla balaustra in un’esultanza sfrenata. Quel gesto, diventato virale, nasconde però una storia di passione e resilienza che si svolgeva proprio alle sue spalle.

Dietro al capitano nerazzurro, quasi celati dalla sua foga, si trovavano infatti Luca Leoni, 71 anni, e suo figlio Tommaso. Luca, affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica, da cinque anni vive su una sedia a rotelle ma non ha mai rinunciato al suo posto in prima fila a San Siro.

Accudito dal figlio, Luca continua a seguire la sua squadra del cuore con una tenacia straordinaria. Fondatore di una nota agenzia di comunicazione, ha sempre definito la sua fede interista come una parte fondamentale della sua identità, un motore per affrontare la malattia per cui non esiste ancora una cura.

La sua vicenda è nota e seguita con affetto dalla società, con l’amministratore delegato Giuseppe Marotta e il responsabile degli Affari Sociali Alberto Bassani che gli hanno mostrato grande vicinanza. La sua passione è così contagiosa da aver dato vita all’Inter Club “InterNati”, di cui è presidente onorario, che riunisce professionisti e vip come Stefano Boeri, Valentino Rossi e Max Pezzali.

L’amore per l’Inter è per lui un modo per restare aggrappato alla vita. La sua dedizione lo ha spinto ad affrontare imprese eccezionali, come il viaggio a Istanbul per la finale di Champions League del 2023. Per assistere alla partita, ha viaggiato su un’ambulanza attrezzata, seguito da un furgone di supporto medico guidato dal figlio.

Contro il Napoli, il destino gli ha riservato un posto speciale. Dopo il gol, Lautaro è corso istintivamente a esultare proprio davanti a Luca e Tommaso. L’attaccante non poteva sapere chi avesse di fronte, ma in quel momento la sua gioia si è fusa con la felicità di un padre e un figlio.

È stato un momento di pura casualità romantica. Un attimo in cui l’eroe del campo, senza saperlo, ha reso omaggio alla lotta di un tifoso che combatte ogni giorno per non perdere neanche una partita. Un inchino simbolico alla sua incredibile forza interiore.

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