L’Italia ha superato la Serbia per 3-0 in una partita fondamentale per le qualificazioni al Mondiale. Per l’accesso diretto alla fase finale, le Azzurre dovranno ora battere la Svezia nell’ultima giornata e sperare che la Danimarca non vinca contro la stessa selezione serba.
A Pisa, la Nazionale guidata da Andrea Soncin ha mostrato due volti. Nel primo tempo ha faticato contro un’avversaria aggressiva e determinata, memore della pesante sconfitta subita nella gara di andata. Le serbe si sono rese pericolose in più occasioni, prima con un tiro di Slovic che ha impegnato il portiere Giuliani, poi con Matejic che ha quasi approfittato di un errore in fase di impostazione.
La costante pressione avversaria ha bloccato il gioco delle italiane, che per oltre mezz’ora non sono riuscite a costruire azioni significative. Tuttavia, dopo l’intervallo la partita è cambiata radicalmente. L’Italia è tornata in campo trasformata, ritrovando compattezza, organizzazione e incisività offensiva. Le Azzurre hanno iniziato a creare occasioni grazie a una maggiore fluidità di manovra.
Cristiana Girelli ha cominciato a eludere le marcature avversarie, abbassandosi per recuperare palloni, mentre Arianna Caruso e Manuela Giugliano hanno preso in mano le redini del centrocampo dettando i ritmi di gioco. La spinta sulle fasce di Glionna e Greggi ha fornito l’energia necessaria per mettere in difficoltà la difesa serba.
Proprio da un’iniziativa di Greggi è nato il gol che ha sbloccato la gara: un suo cross ha trovato Valentina Bergamaschi, che di testa sul secondo palo ha firmato l’1-0. Il raddoppio è arrivato all’81’ con un tiro dal limite di Caruso, servita da una maiuscola Barbara Bonansea. La stessa Bonansea, entrata dalla panchina, ha poi chiuso definitivamente i conti siglando la rete del 3-0 nel finale.
Al termine della gara, il commissario tecnico Andrea Soncin ha espresso la sua soddisfazione. “È stato fondamentale credere nelle nostre qualità. Nel primo tempo eravamo troppo lente, ma con pazienza e fiducia ne siamo venute fuori”, ha dichiarato. Lo sguardo è ora interamente rivolto alla sfida successiva in Scandinavia: “Andiamo a vincere in Svezia”, ha concluso Soncin, caricando l’ambiente in vista dell’impegno decisivo.





