Jannik Sinner, numero uno del ranking mondiale, ha ripreso gli allenamenti sui campi del Country Club di Montecarlo. L’atleta italiano è tornato a colpire la palla sotto l’occhio attento del suo coach, Simone Vagnozzi, segnando un passo fondamentale nel suo percorso di recupero dopo l’infortunio.
Il ritorno in campo segue un periodo di stop forzato, iniziato dopo il trionfo nel torneo di Wimbledon, conquistato il 12 luglio. A causa del problema fisico, Sinner ha dovuto rinunciare a due appuntamenti cruciali del circuito nordamericano: ha saltato prima il Masters 1000 di Cincinnati e, successivamente, gli US Open, segnando il primo forfait in un torneo del Grande Slam da quando è diventato professionista.
La fase di riabilitazione si è svolta a partire dal 5 agosto presso il JMedical di Torino, una struttura d’eccellenza che segue l’atleta da tempo. Qui, Sinner è stato affidato a un team di specialisti dedicati al suo completo recupero. Il responsabile della riabilitazione, Federico Bristot, ha coordinato il programma, lavorando in sinergia con il preparatore atletico Umberto Ferrara per ricostruire la condizione fisica, con la supervisione medica di Luca Semperboni, medico della squadra e della nazionale di Coppa Davis.
Questo approccio multidisciplinare è stato studiato per garantire non solo la guarigione, ma anche per prevenire future ricadute, un aspetto cruciale per un tennista che affronta un calendario denso di impegni. Le settimane di lavoro lontano dai riflettori sono state intense e mirate a ripristinare la piena funzionalità fisica, condizione indispensabile per competere ai massimi livelli.
Ora, a Montecarlo, è iniziata la fase del riadattamento al campo. Le prime sessioni di allenamento sono state programmate con carichi di lavoro progressivi. L’obiettivo primario di questi giorni non è la ricerca della forma migliore, quanto la valutazione delle reazioni del corpo alle sollecitazioni specifiche del tennis: scatti, cambi di direzione e torsioni.
Lo staff tecnico e medico analizzerà attentamente ogni feedback fisico dell’atleta. La presenza o l’assenza di dolore, la fluidità dei movimenti e la capacità di sostenere gli sforzi saranno gli indicatori chiave per le prossime decisioni. La prudenza rimane la parola d’ordine, per evitare di affrettare i tempi e compromettere il recupero.
Se le risposte del fisico saranno positive, il programma prevede il rientro ufficiale nel circuito in occasione della trasferta asiatica. Il primo torneo nel mirino è l’ATP 500 di Pechino, che prenderà il via il 30 settembre. A seguire, Sinner potrebbe partecipare al Masters 1000 di Shanghai. La decisione finale sulla partenza per la Cina verrà presa al termine di questa cruciale settimana di test.







