La Juventus ha ottenuto i tre punti nella trasferta di Frosinone, ma la prestazione ha lasciato diversi dubbi. Il successo, arrivato grazie a un gol del difensore Bremer, ha messo in luce una certa difficoltà nel capitalizzare le occasioni create, con una squadra che ha rischiato nel finale nonostante una superiorità evidente per lunghi tratti della gara.
Al termine dell’incontro, il tecnico Luciano Spalletti non ha nascosto una punta di insoddisfazione per la gestione della partita. “Abbiamo fatto vedere di avere un’identità, ma in alcuni momenti siamo stati troppo leggeri, non abbiamo messo quella determinazione che serve”, ha sottolineato l’allenatore, analizzando una prestazione ricca di spunti ma povera di concretezza sotto porta.
Nel mirino sono finite le imprecisioni degli attaccanti, in particolare di Randal Kolo Muani, apparso poco incisivo. Lo stesso Spalletti ha commentato la sua prova: “Sappiamo quale sia il suo valore, ma deve rendersi conto che in gare come questa bisogna portare a casa dei gol. Ci restituirà quello che non ci ha dato qui”. Le parole del tecnico hanno aperto a nuove riflessioni sul mercato.
Spalletti è stato esplicito sulla necessità di un rinforzo. “L’attaccante che stiamo cercando potrebbe essere uno con caratteristiche diverse, perché ci sono partite che si giocano negli ultimi venti minuti ed è più facile metterla dentro di testa se gli altri si chiudono”, ha dichiarato. Un messaggio chiaro alla dirigenza: serve un centravanti d’area, un finalizzatore capace di fare la differenza negli spazi stretti.
Questo identikit sembra allontanare il profilo di Joshua Zirkzee, giocatore tecnico e abile nel dialogo con i compagni, ma non propriamente un ariete d’area di rigore. Torna così d’attualità il nome di Alexander Sorloth, attaccante dell’Atletico Madrid che per fisico e doti aeree risponde meglio alle esigenze espresse dall’allenatore. La Juventus valuta dunque le alternative per completare il reparto offensivo.
Le ultime fasi del calciomercato saranno decisive per definire l’assetto della squadra. Mentre si lavora alla punta, la società continua a muoversi anche a centrocampo, con Fabio Miretti vicino alla cessione al Besiktas. L’obiettivo è fornire a Spalletti una rosa completa e versatile, capace di superare anche le difese più chiuse e di non dipendere solo dalle giocate estemporanee o dai colpi dei difensori.





