Juventus, Di Gregorio in bilico: si cerca il sostituto

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Cronache Mercato
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La questione del portiere è diventata una priorità per la Juventus. La sconfitta per 2-1 nel derby d’Italia contro l’Inter ha riacceso i riflettori sulla porta bianconera, con Michele Di Gregorio finito al centro delle critiche per le reti subite.

Nel dopogara, il tecnico Luciano Spalletti ha provato a difendere il suo giocatore, sottolineandone alcuni interventi decisivi. “A me sembra che sia stato anche bravo, perché ha fatto due o tre interventi su tiri da fuori. Poi forse sì, il secondo gol si poteva parare, ma sono cose che capitano”, ha dichiarato in conferenza stampa. Nonostante la difesa pubblica, l’allenatore ha confermato che i piani del club non sono cambiati: “Stiamo valutando di completare la squadra per quelle che sono le nostre idee”.

La dirigenza si è quindi mossa per trovare un profilo che offra maggiori garanzie, soprattutto nella gestione del pallone con i piedi, e più affidabilità rispetto all’attuale parco portieri. Si sono riaperte le discussioni su diversi nomi, alcuni già seguiti in passato.

Il nome più evocato dalla tifoseria è quello di Marco Carnesecchi. Tuttavia, la pista che porta al portiere dell’Atalanta appare complessa: il club bergamasco non ha mostrato alcuna intenzione di cederlo e non è interessato a uno scambio. La richiesta di 40 milioni di euro per un’operazione a titolo definitivo rende l’affare, al momento, impraticabile.

Un’altra opzione è rappresentata da Guglielmo Vicario. Il Tottenham ha manifestato un’apertura alla formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che potrebbe interessare i bianconeri. A frenare l’operazione, però, ci sono alcuni dubbi tecnici da parte di Spalletti e l’elevato ingaggio del portiere ex-Empoli, che complicherebbe la gestione economica del club.

Un’ipotesi più articolata riguarda Zion Suzuki. Qualora il suo trasferimento dal Parma al Paris Saint-Germain si concretizzasse, potrebbe aprirsi la possibilità di un prestito annuale alla Juventus, prima del suo approdo definitivo a Parigi. Questa operazione è però legata a una serie di incastri di mercato, inclusa l’uscita di un altro portiere dalla rosa del club francese.

La pista che appare più percorribile conduce a Noah Atubolu. Il portiere del Friburgo, con un contratto in scadenza nel 2027, piace molto per le sue qualità tecniche e per le condizioni economiche vantaggiose. Gli ottimi rapporti con l’agenzia che ne cura gli interessi e un costo del cartellino contenuto rendono il profilo del tedesco di origini nigeriane il più accessibile e concreto per rinforzare la porta bianconera.

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