Juventus, la nuova rotta di Carnevali è made in Italy

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Cronache sport calcio
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La nuova dirigenza della Juventus, guidata da Giovanni Carnevali, ha impresso una chiara svolta verso una rosa a forte connotazione italiana. L’obiettivo è costruire una squadra con una solida base di giocatori azzurri, seguendo un modello che in passato ha portato al club grandi successi.

Il nuovo amministratore delegato e direttore generale affronterà un mercato complesso. I vincoli economici e le direttive UEFA imporranno una strategia d’attacco oculata, senza eccessive esposizioni finanziarie, rendendo la pista “made in Italy” ancora più strategica.

In questo scenario, il ritorno di Federico Chiesa rappresenta più di una suggestione. Il giocatore ha manifestato il suo forte legame con il club e il desiderio di tornare a Torino, dopo un’esperienza al Liverpool dove ha trovato meno spazio del previsto, con soli 527 minuti giocati nella stagione 2024-25.

L’attaccante ha dichiarato di non aver mai voluto lasciare la Juventus e di essere pronto a rimettersi in gioco, anche senza la garanzia di un posto da titolare. Conosce bene l’ambiente e il campionato, e la formula del prestito potrebbe facilitare un’operazione per rinforzare il reparto offensivo.

A centrocampo si registrano importanti riflessioni. Una possibile partenza di Khéphren Thuram, che ha estimatori in Premier League, ha spinto la società a valutare valide alternative per non trovarsi impreparata. Il profilo di Cher Ndour ha guadagnato consensi nelle ultime settimane.

Il centrocampista della Fiorentina, quasi ventiduenne, unisce doti fisiche e qualità tecnica. Le sue esperienze internazionali al PSG e con le giovanili del Benfica, con cui ha vinto la Youth League, lo rendono un prospetto maturo nonostante la giovane età.

L’operazione, tuttavia, non si prospetta semplice. La Fiorentina dovrebbe infatti versare al PSG il 50% di una futura rivendita e considera il giocatore un punto fermo. Per superare l’ostacolo, la Juventus potrebbe inserire nella trattativa una contropartita tecnica come Fabio Miretti, giocatore da tempo apprezzato dal club toscano.

La ricerca di talenti italiani si estende anche ad altri profili. Domenico Berardi, esterno offensivo campione d’Europa nel 2021, è stato accostato più volte al club in passato e, a trentuno anni, potrebbe cercare il salto di qualità definitivo dopo la lunga militanza al Sassuolo, dove ha lavorato proprio con Carnevali.

Infine, si monitora la situazione del giovane difensore Giovanni Leoni. Fermo da settembre per un grave infortunio al ginocchio, il suo rilancio potrebbe passare da Torino. La formula percorribile sarebbe quella del prestito, un’opzione che richiederebbe però una preliminare ricucitura dei rapporti tra la Juventus e il Liverpool, attuale club di appartenenza del giocatore.

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