La Juventus ha intensificato la ricerca di un nuovo centravanti da affidare a Luciano Spalletti. L’allenatore ha richiesto un profilo ben preciso: un attaccante forte fisicamente, capace di fare reparto da solo e di dare profondità alla manovra offensiva della squadra.
Un identikit che non corrisponde alle caratteristiche di Joshua Zirkzee, sebbene l’olandese sia apprezzato dalla dirigenza. Per questo motivo, i bianconeri hanno riaperto un canale di dialogo per Jean-Philippe Mateta, punta francese classe 1997 in forza al Crystal Palace.
Il giocatore è legato al club inglese da un contratto valido fino a giugno 2027. Nel mercato di gennaio, era stato molto vicino a un trasferimento in Serie A, ma l’operazione saltò a causa di alcuni problemi fisici emersi durante le visite mediche.
Da allora, l’attaccante ha completamente recuperato, disputando un’ottima seconda parte di stagione in Premier League e dimostrando di aver superato ogni incertezza sulla sua condizione. Le sue prestazioni hanno riacceso l’interesse di diversi club europei.
Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe stato lo stesso Mateta a riproporsi alla Juventus, vedendo nel club torinese la destinazione ideale per la sua carriera. La dirigenza bianconera, tuttavia, sembra voler attendere le fasi finali della sessione di mercato, sperando di poter concludere l’affare a condizioni più vantaggiose.
L’ostacolo principale all’avvio di una trattativa concreta rimane però di natura economica e tecnica. Prima di poter affondare il colpo per il centravanti francese, la Juventus deve necessariamente portare a termine la cessione di Jonathan David.
La partenza dell’attaccante canadese è considerata un prerequisito fondamentale per liberare uno slot in attacco e, soprattutto, per generare le risorse finanziarie necessarie a finanziare il nuovo acquisto. Senza questa uscita, l’operazione Mateta non potrà decollare.
Il club sta lavorando anche su altri fronti per sfoltire la rosa. Tra i giocatori in uscita figura il giovane esterno Adin Licina, richiesto da diversi club di Serie B, a testimonianza di un mercato in fermento che potrebbe presto sbloccare anche le operazioni in entrata.







