Riassunto
La passione per i motori accompagna Elio fin da bambino , cresciuto tra il profumo della vernice e il rumore degli attrezzi, muove i primi passi lavorando in una carrozzeria, dove impara il valore del sacrificio e sviluppa un amore profondo per il mondo delle auto.
Ci sono storie che nascono da una promessa , quella di Elio Cerullo è una di queste.

La passione per i motori accompagna Elio fin da bambino , cresciuto tra il profumo della vernice e il rumore degli attrezzi, muove i primi passi lavorando in una carrozzeria, dove impara il valore del sacrificio e sviluppa un amore profondo per il mondo delle auto.
È però un episodio apparentemente banale a cambiargli la vita , è il giorno di Pasqua della fine degli anni Ottanta quando, insieme ad alcuni amici, decide di trascorrere la giornata in un kartodromo. La struttura è però presa d’assalto e, a causa della grande affluenza, non riescono nemmeno a entrare , in quel momento Elio si fa una promessa che sembra quasi impossibile: “Quando salirò su un go-kart, sarà nella mia pista.”

Quella promessa diventa un obiettivo.
Pochi giorni dopo inizia la ricerca di un terreno adatto e lo trova a Castel Volturno , mentre affronta il lungo percorso burocratico per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie, non perde tempo. Sale su un vecchio furgone insieme agli amici e parte alla volta del Nord Italia, dove acquista dieci go-kart usati: saranno il punto di partenza di una grande avventura imprenditoriale.
Alla fine degli anni Ottanta nasce così il Kartodromo Pista Italia.
Gli inizi non sono semplici , la passione è enorme, ma altrettanto grandi sono i sacrifici economici e i debiti da affrontare. È proprio nei momenti più difficili che emerge l’ingegno di Elio , per ridurre i costi di gestione decide di sostituire i motori dei kart con quelli del celebre “Califfone”, una soluzione tanto semplice quanto efficace che consente di abbattere notevolmente le spese di manutenzione e migliorare l’affidabilità dei mezzi.
Con il passare degli anni il Kartodromo Pista Italia cresce insieme alla reputazione del suo fondatore. La pista ottiene le certificazioni necessarie per ospitare competizioni ufficiali e diventa sede di importanti Campionati Nazionali, trasformandosi in una delle realtà più apprezzate del territorio campano.

Su questo tracciato hanno corso numerosi piloti destinati a lasciare il segno nel motorsport , tra questi anche Francesco Laudato, più volte campione del mondo, che proprio a Pista Italia ha avuto modo di affinare il proprio talento.
Ma il kartodromo non è soltanto competizioni e motori , è soprattutto un luogo di aggregazione , nel corso degli anni è diventato un punto di incontro per famiglie, appassionati e gruppi di amici, ospitando raduni, grigliate, eventi e serate a tema che hanno contribuito a creare una vera comunità attorno alla pista.
Tra i ricordi più emozionanti custoditi da Elio c’è sicuramente la giornata in cui il kartodromo ospitò quello che all’epoca era considerato il pilota più piccolo del mondo: aveva appena due anni. Un evento così particolare da richiamare l’attenzione delle principali emittenti televisive nazionali, che dedicarono servizi a quella straordinaria giornata.
Dietro ogni successo, però, c’è sempre una famiglia.
Al fianco di Elio c’è da sempre sua moglie, Filomena Capasso, che lo ha sostenuto in ogni scelta importante, condividendo sacrifici, difficoltà e soddisfazioni. Un sostegno fondamentale che ha permesso al sogno di diventare realtà.
Oggi l’orgoglio più grande di Elio sono anche le sue due figlie , Daria, avvocato, e Angela, biologa, rappresentano il risultato più prezioso di una vita trascorsa tra il profumo della benzina, il rumore dei motori e il lavoro instancabile su quel terreno che, anni fa, era soltanto un progetto.
Salutandoci, Elio sorride e guarda con soddisfazione il percorso compiuto.
«Sono felice di quello che ho realizzato», racconta. «Ogni tanto penso che mi piacerebbe dedicarmi alla pesca e godermi un po’ di meritata pensione. Ma se non troverò qualcuno che ami questa pista con la stessa passione con cui l’ho costruita io, difficilmente riuscirò a lasciarla.»

Perché Pista Italia non è soltanto un kartodromo !!!
È il sogno mantenuto di un uomo che, partendo da una promessa fatta in un giorno di Pasqua, ha costruito un luogo che continua ancora oggi a far nascere la passione per i motori in intere generazioni.



