Un’amicizia che unisce due mondi apparentemente distanti, quello della velocità e quello della racchetta. Il protagonista è Kimi Antonelli, giovane promessa dell’automobilismo italiano e pilota di punta nel campionato di Formula 2, che ha svelato il suo solido legame con il numero uno del tennis mondiale, Jannik Sinner. Un rapporto nato dalla stima reciproca e consolidatosi nel tempo.
Il pilota bolognese, impegnato nel team Prema e parte del programma junior di Mercedes, ha confermato l’intenzione di recarsi a Wimbledon. Subito dopo aver concluso il suo weekend di gara sul circuito di Silverstone, Antonelli volerà a Londra per assistere dal vivo alle partite dell’amico, impegnato nel più prestigioso torneo su erba del mondo.
Il loro primo incontro risale alle ATP Finals di Torino. In quell’occasione, Antonelli ha assistito per la prima volta a un match di tennis dal vivo, rimanendo folgorato dalla vittoria di Sinner contro Carlos Alcaraz. “È stata una partita incredibile, un momento molto bello”, ha raccontato il pilota in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali del suo team.
Dopo quell’incontro, i due hanno avuto modo di parlare e scambiarsi i numeri di telefono. Da quel momento è nato un contatto costante. “È una persona molto gentile, un mio buon amico”, ha aggiunto Antonelli, sottolineando la genuinità del rapporto che li lega al di là dei rispettivi impegni professionali.
Kimi e Jannik rappresentano due facce della stessa medaglia: giovani talenti italiani che, con dedizione e sacrificio, hanno raggiunto i vertici delle loro discipline. Se Sinner ha da poco conquistato la vetta del ranking ATP, Antonelli si sta affermando come uno dei principali protagonisti in Formula 2, con un futuro che molti vedono già proiettato verso la Formula 1.
La loro amicizia si basa su una mentalità vincente e sulla capacità di gestire la pressione, pur mantenendo un approccio umile. Un tentativo di vedere Sinner al Roland Garros era già stato fatto, ma una concomitanza con il Gran Premio del Canada aveva costretto Antonelli a rinviare.
Il pilota non ha perso l’occasione per scherzare sulle proprie abilità tennistiche, dimostrando grande autoironia. “Penso che il mio dritto non sia male, ma il rovescio è terribile”, ha ammesso con un sorriso. Una sfida diretta con l’amico tennista è quindi fuori discussione.
“Sarebbe un po’ troppo facile per lui”, ha concluso Antonelli, chiudendo con una battuta che testimonia la complicità tra i due. L’appuntamento è quindi fissato sugli spalti di Wimbledon, dove il pilota vestirà i panni del tifoso speciale per sostenere il campione nella sua corsa al titolo.












