Kimi Antonelli, penalizzato a Monza, sogna la rimonta

44
Cronache sport formula1
Cronache sport formula1

Il weekend di Kimi Antonelli a Monza inizierà in salita. Il leader del campionato dovrà infatti affrontare una penalità che lo costringerà a partire dal fondo della griglia di partenza, a causa della sostituzione del motore sulla sua Mercedes.

Nonostante l’handicap, il team principal Toto Wolff ha espresso un cauto ottimismo, sottolineando come le caratteristiche del tracciato brianzolo possano favorire una rimonta. “Monza è uno dei migliori circuiti per recuperare posizioni”, ha dichiarato Wolff. “L’effetto scia crea opportunità di sorpasso, quindi ci saranno occasioni per lui di lottare”.

Questa situazione modificherà radicalmente l’approccio al fine settimana di gara. Il lavoro del team e del pilota non si concentrerà sulla ricerca della prestazione per il giro secco in qualifica, ma sarà interamente finalizzato a ottimizzare l’assetto della monoposto per la domenica.

Antonelli, che nel corso della stagione ha già dimostrato ottime capacità nella gestione della gara e degli pneumatici, potrà contare sul supporto strategico del muretto Mercedes, noto per la sua abilità nel pianificare e reagire agli imprevisti. L’obiettivo sarà capitalizzare ogni opportunità che si presenterà durante il Gran Premio.

La scelta di scontare l’intera penalità e partire dall’ultima fila presenta anche un vantaggio tattico. Evitare la mischia di centro gruppo nella prima, stretta chicane di Monza riduce in modo significativo il rischio di contatti e danni accidentali che potrebbero compromettere la gara fin dai primi metri.

La logica della Mercedes appare chiara: introdurre una nuova power unit su un circuito dove la potenza del motore è cruciale, scontare una penalità inevitabile su una pista che permette di sorpassare e proteggere il proprio pilota, leader della classifica, dandogli la possibilità di recuperare posizioni e conquistare punti preziosi per il campionato.

La storia di Monza, tuttavia, insegna che le grandi rimonte dalla coda dello schieramento non sono frequenti. L’obiettivo primario per Antonelli sarà quindi quello di massimizzare il risultato senza correre rischi inutili, data la lunghezza del campionato.

Eppure, alcuni precedenti storici alimentano la speranza. Nel 2020, Pierre Gasly ha conquistato una vittoria inaspettata partendo dalla decima posizione, sfruttando una Safety Car e una penalità inflitta a Lewis Hamilton. Nel 2022, Carlos Sainz è risalito dalla diciottesima alla quarta posizione finale con la sua Ferrari.

Ancora più indietro nel tempo, nel 2004, Rubens Barrichello vinse dopo essere scivolato in undicesima posizione al via per una scelta errata di gomme, mentre resta memorabile l’impresa di Jim Clark nel 1967. Lo scozzese, dopo una foratura, recuperò un giro intero di svantaggio e tornò al comando, prima di chiudere terzo per un problema di carburante nel finale. Questi episodi dimostrano che in gara tutto può accadere.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome