La FITP acquista un nuovo torneo ATP 250 per l’Italia

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Sport tennis
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La Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) ha finalizzato l’acquisizione della licenza per un nuovo torneo ATP 250, che si disputerà in Italia a partire dal 2028. L’operazione è stata resa possibile dalla sottoscrizione di un importante accordo con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC).

L’ICSC ha concesso un finanziamento di 10 milioni di euro alla FITP, un passo decisivo per l’acquisto. Il prestito servirà a coprire quasi la metà del costo totale della licenza, stimato in oltre 20 milioni di euro, che la Federazione ha rilevato dal torneo precedentemente organizzato a Bruxelles.

Questa iniziativa, fortemente voluta dal presidente federale Angelo Binaghi, mira a completare l’offerta di grandi eventi tennistici nel Paese. Il nuovo appuntamento, che si giocherà su erba, si affiancherà a tornei di vertice come gli Internazionali BNL d’Italia, le ATP Finals e la Final 8 di Coppa Davis, rispondendo così alla crescente domanda di tennis da parte del pubblico italiano.

Secondo una nota congiunta, l’accordo rafforza la partnership tra FITP e ICSC e rappresenta un “passaggio strategico nel percorso di rafforzamento della presenza italiana nel circuito internazionale”. L’operazione si inserisce in una fase di crescita strutturale del movimento tennistico nazionale, trainata sia dall’aumento dei praticanti sia dai recenti successi sportivi di vertice. FITP e ICSC avevano già collaborato in passato per l’ammodernamento delle infrastrutture dei circoli.

“È un investimento che consolida il posizionamento dell’Italia nel tennis mondiale”, ha dichiarato il presidente Binaghi. “Portiamo nel nostro Paese un nuovo asset internazionale, coerente con la crescita del sistema e con la domanda sempre più forte di tennis”.

Antonella Baldino, amministratrice delegata di ICSC, ha aggiunto che si tratta di “un’operazione strategica e di un modello di intervento che coniugano sostenibilità finanziaria, visione industriale e impatto sul territorio”, definendo il ruolo dell’istituto come banca di sviluppo per lo sport italiano.

Il torneo si svolgerà nel Nord Italia e Milano appare come la candidata principale per ospitare l’evento. Il presidente Binaghi ha confermato di aver già visionato potenziali siti in Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia. “È inutile negare che Milano rappresenti per noi un grande polo di attrazione”, ha specificato, menzionando anche un passato interesse per l’autodromo di Monza. “Oggi a Milano non c’è un sito con le dimensioni del Foro Italico, ma abbiamo già avviato i contatti. La nostra prospettiva è puntata su Milano”.

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