Petar Ratkov ha ritrovato fiducia e punta a guadagnarsi un ruolo importante nella Lazio. Il centravanti serbo è stato il capocannoniere del precampionato biancoceleste con quattro reti, l’ultima delle quali, un preciso sinistro, ha deciso il test contro l’Ascoli. Il giocatore ha mostrato la sua carica anche attraverso i social media, condividendo le immagini del gol e dell’abbraccio con i compagni.
Questa estate positiva rappresenta una svolta rispetto ai primi mesi nella capitale. Arrivato a gennaio dal Salisburgo per 13 milioni di euro, Ratkov aveva faticato a trovare spazio con la gestione di Maurizio Sarri. Le sue caratteristiche fisiche, con i suoi 193 centimetri di altezza, non si integravano con le esigenze tattiche del precedente allenatore. Il suo bilancio si era chiuso con appena otto presenze in campionato, di cui solo due da titolare, per un totale di 228 minuti senza reti.
Con l’arrivo di Gennaro Gattuso, la società ha puntato a valorizzare l’investimento. Al nuovo tecnico è stato affidato il compito di testare l’adattabilità del giovane attaccante al suo gioco durante il ritiro estivo. Ratkov ha risposto presente, sentendosi subito coinvolto nel nuovo corso. Ha rotto il ghiaccio nel test con la Flaminia, ha realizzato una doppietta contro l’Avellino e ha firmato il gol decisivo ad Ascoli, mettendo in mostra doti da finalizzatore.
Lo stesso Gattuso ha espresso pubblicamente parole di stima per l’attaccante: “Ratkov ha caratteristiche che mi piacciono molto. È un ragazzo che l’anno scorso ha giocato poco, a livello mentale deve recuperare”. Il tecnico ha mostrato di credere nelle sue potenzialità, lavorando soprattutto sull’aspetto della fiducia. Le buone prestazioni hanno confermato la sua duttilità, dimostrando di potersi ben disimpegnare sia nel 4-2-3-1 sia nel 4-3-3.
Nonostante i progressi, il suo ruolo per la prossima stagione appare definito. Ratkov non partirà come titolare, ma le sue prestazioni estive gli hanno garantito una maggiore considerazione e più spazio nelle rotazioni. Si è guadagnato la possibilità di proporsi come un’alternativa valida nel campionato italiano.
La fiducia nel serbo non ha comunque modificato le strategie di mercato del club. Gattuso ha ribadito la necessità di rinforzi mirati: “Dobbiamo riuscire a non sbagliare i due acquisti che arriveranno: un attaccante sicuramente e il difensore centrale”. Per il ruolo di centravanti, la Lazio si attende un profilo che offra garanzie immediate. In cima alla lista resta Santiago Gimenez, per cui proseguono i contatti. Si valutano anche le piste che portano a Ivanovic del Benfica e ad Andrea Pinamonti del Sassuolo. Per la difesa, invece, si segue con interesse Zeno Hautekiet dello Standard Liegi.






