Le gang di Caivano sbarcano sul Litorale domizio

Le gang di Caivano sbarcano sul Litorale domizio
Le gang di Caivano sbarcano sul Litorale domizio

CASTELVOLTURNO (gt) – Garantire a Caivano una presenza costante delle forze dell’ordine. Agire affinché il Parco Verde non sia più terra di criminalità. È l’obiettivo che il governo guidato da Giorgio Meloni vuole raggiungere. E sul punto, la premier si è esposta in prima persona con una recente visita nella città dell’area di Napoli Nord. Ma il malaffare ha la stessa capillarità dell’acqua. Lo schieramento di agenti, il denso pattugliare di Caivano, il quasi cinturarla è un’ottima mossa: impedisce agli ‘esterni’ di raggiungerla con facilità e rende complicata qualsiasi attività delinquenziale al suo interno. È come se si esercitasse una pressione dall’esterno verso il centro del Parco Verde. Ma chi è dentro no e delinque non finisce stritolato: proprio come l’acqua sfrutta le vie di fuga e si infiltra in varie zone. Dove? Alcuni esponenti delle gang criminali attive a Caivano si sono spostati in località Ischitella, a Castelvolturno. A segnalare la loro presenza sono stati diversi cittadini di Caivano che possiedono case vacanze lungo il litorale. Cosa significa? Che con l’insediamento di nuovi personaggi dediti al crimine, pronti ad esportare le loro attività illecite in un’area ora meno controllata rispetto a quella che stanno lasciando, a Castelvolturno si crea una “miscela esplosiva”, come l’ha definita il sindaco Luigi Petrella. Sul Litorale ci sono i ‘resti’ della cosca Bidognettiana (seppur indebolita è ancora presente), i gruppi criminali stranieri, nigeriani, albanesi e iraniani: il tutto va a mischiarsi con altri soggetti legati alla malavita partenopea già presenti da diversi anni in città. E ora si aggiungono quelli di Caivano. Un’eterogeneità criminale che rende inevitabilmente meno sicuro il territorio e crea un clima di alta tensione: basta una scintilla e queste varie gang potrebbero dare vita a una violenta lotta tra loro per contendersi la gestione dei business illeciti.

© RIPRODUZIONE  

RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome