Leclerc frena: “A Spa la Mercedes resta favorita”

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Cronache sport formula1
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La vittoria di Silverstone ha restituito fiducia alla Ferrari, ma Charles Leclerc ha invitato a non lasciarsi trascinare da un eccessivo entusiasmo. Alla vigilia del Gran Premio del Belgio, il pilota monegasco ha spiegato come il successo britannico rappresenti la conferma del lavoro svolto a Maranello, pur riconoscendo un livello di competitività che è andato oltre le aspettative.

“È una bella sensazione arrivare qui dopo la vittoria a Silverstone”, ha raccontato Leclerc. “Venivamo da alcune gare difficili e questo risultato dimostra che il lavoro paga”. Nei giorni successivi al successo, il pilota si è concentrato sull’analisi tecnica del weekend inglese per comprendere i fattori che hanno permesso alla SF-26 di essere così competitiva.

“Ho cercato di capire cosa ci ha fatto andare così bene e cosa mi ha fatto sentire più a mio agio. Ci sono ancora aspetti da approfondire, perché quello di Silverstone è stato un risultato piuttosto sorprendente”, ha aggiunto il ferrarista.

Nonostante il ritrovato slancio, Leclerc non ha indicato la Ferrari come punto di riferimento in vista del fine settimana belga. “Secondo me la Mercedes arriva qui da favorita”, ha spiegato, ricordando anche come il risultato in Inghilterra sia stato favorito dalle circostanze, con un riferimento a quanto accaduto a Kimi Antonelli.

Per trasformare una vittoria isolata in una reale candidatura al titolo, sarà fondamentale continuare a sviluppare la monoposto. Su questo fronte, Leclerc ha ribadito piena fiducia nella direzione tecnica della scuderia e nel lavoro del team principal Frédéric Vasseur.

“C’è ancora tanto da fare per spingere sia sul piano della produzione sia su quello della creatività, così da portare aggiornamenti efficaci. Io ho piena fiducia in Fred”, ha sottolineato il monegasco. Spa-Francorchamps resta inoltre uno dei luoghi più significativi nella carriera e nella vita del pilota.

“È una pista speciale per me. Qui ho conquistato la mia prima vittoria in Formula 1, ma è anche il posto dove ho perso il mio amico Anthoine Hubert. Ogni volta che torno qui provo sensazioni particolari”, ha confidato.

Infine, il pilota ha condiviso le sue prime impressioni sul nuovo circuito di Madrid, che ha testato in settimana con la Ferrari in vista del suo esordio nel calendario. Il giudizio è stato positivo, pur con la prudenza legata a un tracciato ancora poco gommato e quindi non del tutto rappresentativo.

“Mi è piaciuto, anche se era molto sporco. A convincermi è stata soprattutto la curva Monumental: ha le caratteristiche per diventare speciale e iconica. In qualifica servirà coraggio, sarà spettacolare”, ha concluso Leclerc, apprezzando il layout generale del tracciato cittadino.

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