L’Inter accelera per Solet: difesa vicina alla chiusura

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Cronache sport calcio
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Un recente incontro tra la dirigenza sportiva dell’Inter, guidata da Piero Ausilio, e quella dell’Udinese, rappresentata da Gianluca Nani, ha definito le prime strategie di mercato dei due club. La trattativa per Oumar Solet, difensore francese classe 1998, è entrata nella sua fase decisiva, con il club nerazzurro determinato a rinforzare il proprio reparto arretrato.

Le parti hanno raggiunto un’intesa di massima e stanno lavorando per definire gli ultimi dettagli. L’Udinese valuta il giocatore non meno di 25 milioni di euro. L’Inter si è avvicinata molto a questa cifra, con una distanza residua di circa tre milioni. Il dialogo prosegue per individuare la formula più adatta, che potrebbe essere un prestito oneroso con obbligo di riscatto, soluzione che permetterebbe di posticipare l’esborso economico immediato. L’accordo con il giocatore è stato invece già trovato sulla base di un contratto quadriennale da 2,5 milioni a stagione.

L’accelerazione per Solet nasce dalla necessità di rinnovare una difesa che ha visto l’addio di giocatori esperti come Francesco Acerbi e Matteo Darmian. L’Inter segue il difensore da quasi quattro anni, apprezzandone la forza fisica, considerata dominante per il campionato italiano, e le buone doti tecniche. Il suo profilo è ritenuto ideale per garantire solidità e avviare l’azione dalla retroguardia.

Durante il vertice con i friulani, la dirigenza nerazzurra ha chiesto informazioni anche su un altro talento francese, il centrocampista Arthur Atta. Classe 2003, è considerato un profilo innovativo, capace di unire doti fisiche, dribbling e rapidità di pensiero. L’Udinese è consapevole del suo potenziale e la sua valutazione ha già superato i 20 milioni di euro.

Per l’Inter, l’interesse per Atta rappresenta al momento un’esplorazione. Il giocatore è visto come una valida alternativa a Curtis Jones del Liverpool, il principale obiettivo per la mediana. La trattativa per l’inglese presenta però ancora un’importante differenza economica tra domanda e offerta. Per questo, il club milanese ha iniziato a sondare profili con caratteristiche simili, in grado di saltare l’uomo e cambiare passo, per arricchire un reparto che conta già su giocatori come Calhanoglu, Barella, Zielinski e Mkhitaryan. Mentre l’operazione Solet è in fase avanzata, quella per Atta resta un’idea per le prossime settimane.

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