L’Inter ha riacquistato il centrocampista Stankovic

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Cronache sport calcio
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L’Inter ha ufficializzato il ritorno di Aleksandar Stankovic. Il club ha esercitato il diritto di riacquisto che deteneva sul cartellino del centrocampista serbo, versando nelle casse del Bruges una cifra pari a circa 23 milioni di euro. L’operazione rappresenta un attestato di fiducia significativo per il classe 2005.

Il giocatore, figlio di Dejan Stankovic, si unisce alla rosa dei campioni d’Italia per arricchire il reparto di centrocampo. Il tecnico Cristian Chivu, che ha già allenato il giovane talento nelle giovanili, nutre grande stima nei suoi confronti e ha spinto per integrarlo stabilmente in prima squadra, escludendo, almeno per il momento, l’ipotesi di un nuovo prestito.

Nonostante un’ottima stagione disputata in Belgio, Stankovic non partirà come titolare nelle gerarchie iniziali della squadra. Il suo ruolo naturale è quello di mediano, ma ha dimostrato di poter agire anche in posizione più avanzata, sempre nella zona centrale del campo. Le gerarchie del centrocampo interista sono consolidate, ma gli impegni europei potrebbero garantirgli minuti importanti.

All’interno dello scacchiere tattico, il figlio d’arte potrebbe essere considerato il principale sostituto di Hakan Calhanoglu nel ruolo di regista. Nella passata stagione, questo compito è stato ricoperto a turno da Nicolò Barella e Piotr Zielinski. Per caratteristiche tecniche, Stankovic è tuttavia il giocatore più simile al turco rispetto alle due mezzali.

In ottica fantacalcio, il suo profilo risulta interessante. Nella stagione precedente con il Bruges, ha messo a segno 6 gol e fornito 4 assist in 39 presenze totali tra campionato e Champions League, registrando un bonus ogni 3,9 partite. Un rendimento notevole per un centrocampista della sua età.

Il suo ruolo nel listone è quello di centrocampista. La sua valutazione di partenza è di 18 crediti, un prezzo che lo colloca tra le scommesse. Durante le aste, può essere considerato un acquisto per completare gli ultimi slot del reparto, magari in coppia con Calhanoglu o un altro titolare della squadra.

Il consiglio è di non investire una porzione eccessiva del budget a disposizione. Un esborso pari al 2-3% del totale rappresenta una spesa ragionevole per assicurarsi un giocatore dal potenziale elevato, ma che dovrà guadagnarsi il suo spazio nel corso della stagione.

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