L’Inter pareggia con l’Atalanta e Spalletti vede la Champions

Foto Claudio Grassi/LaPresse

MILANO – Un punto che avvicina l’Inter alla Champions nella prima di Icardi a San Siro dopo i due mesi di ‘purgatorio’. Lo 0-0 di San Siro contro l’Atalanta, vista la sconfitta del Milan ieri e il pari interno della Lazio contro il Sassuolo, consente alla squadra di Spalletti di difendere i cinque punti di vantaggio sul quinto posto in vista del rush finale del campionato.

L’Atalanta, invece, con il punto guadagnato oggi aggancia il Milan a quota 52 ma ora sente il fiato sul collo della Roma tornata a -1. Una volata Champions che promette scintille, con sei squadre racchiuse in otto punti a sette giornate dalla fine. Partita equilibrata quella del Meazza con una sola vera occasione per parte, per Icardi e Gomez. Risultato tutto sommato giusto, da sottolineare l’ottima prova di Ilicic di gran lunga il migliore in campo.

Spalletti schiera il suo 4-2-3-1 confermando Icardi come punta centrale con Politano, Vecino e Perisic a supporto

Nainggolan si accomoda in panchina. A centrocampo confermati Gagliardini e Brozovic. In difesa D’Ambrosio e Asamoah i terzini con Skriniar e Miranda centrali davanti ad Handanovic.

Gasperini replica con il solito 3-4-2-1 con Gomez punta avanzata, con Pasalic e Ilicic a supporto

A centrocampo Hateboer e Castagne esterni con de Roon e Freuler in mezzo. In difesa Mancini, Djimsiti e Palomino i centrali davanti a Gollini. Qualche fischio e i cori della Curva Nord zittiti dagli applausi del resto dello stadio, questa l’accoglienza di San Siro ad Icardi. In tribuna anche Wanda Nara con i figli.

Partenza aggressiva dell’Inter, con il pressing portato fin dentro l’area avversaria

Gollini per poco non combina un pasticcio sulla pressione di D’Ambrosio, quando Vecino segna è infatti in fuorigioco. Il centrocampista uruguaiano sfiora il gol poco dopo con un pallonetto da 30 metri che Gollini devia a fatica in angolo. L’Atalanta non resta però a guardare, replicando con un destro in area di Ilicic respinto alla disperata da Skriniar.

Dopo venti minuti Spalletti perde per infortunio Brozovic, al suo posto dentro Nainggolan con Vecino arretrato in mediana. Con il passare dei minuti cresce la squadra di Gasperini, trascinata da un Ilicic a tratti incontenibile. Alla mezzora però è Icardi a divorarsi una clamorosa occasione tutto solo davanti a Gollini, bravo a chiudere sullo scavetto del bomber nerazzurro.

Prima dell’intervallo ancora Inter pericolosa con due tentativi di Politano

Nella ripresa è l’Atalanta a partire meglio, sfiorando subito il gol del vantaggio con Gomez che per un nulla non riesce a deviare in spaccata a porta vuota un assist dello scatenato Ilicic. Ci prova poi de Roon da fuori area con un destro deviato da un suo stesso compagno che poteva spiazzare Handanovic.

Senza Brozovic a dettare i tempi in mezzo al campo, l’Inter fatica a proporre gioco e a farsi vedere dalle parti di Gollini. Per questo Spalletti inserisce Borja Valero al posto di Gagliardini, una mossa che sembra dare una scossa alla squadra. L’Inter inizia ad attaccare con maggior determinazione, sfiorando il gol con Nainggolan fermato da un ottimo Gollini.

Spalletti si gioca la carta Keita al posto di Politano, mentre Gasperini manda in campo Barrow per Pasalic

A cinque dalla fine è Icardi ad avere sulla testa la palla buona, ma la sua conclusione su calcio d’angolo viene salvata sulla linea da Castagne. Inutili gli ultimi assalti dei padroni di casa alla porta di Gollini, l’Atalanta stringe i denti e porta a casa un risultato comunque positivo.
(LaPresse)

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