La ricerca di un esterno di qualità da parte dell’Inter per soddisfare le esigenze tattiche di Cristian Chivu ha subito una brusca battuta d’arresto. Il tecnico aveva richiesto un rinforzo specifico per completare il pacchetto di giocatori sulle fasce, un elemento in grado di garantire spinta, dribbling e alternative offensive. Il club nerazzurro aveva individuato in Moussa Diaby il profilo ideale per questo ruolo.
I vertici di viale della Liberazione hanno portato avanti un tentativo concreto, mettendo sul piatto un’offerta strutturata: 18 milioni di euro cash più il cartellino del centrocampista Kristjan Asllani come contropartita tecnica. Questa formula, tuttavia, non ha convinto l’Al-Ittihad. Il club arabo, forte della sua posizione, ha respinto la proposta, pretendendo unicamente un trasferimento basato su una cospicua somma di denaro.
In questo scenario si è inserito con decisione il Bayer Leverkusen. La squadra tedesca, secondo quanto confermato dalla stampa germanica, ha presentato una proposta economica decisamente superiore, vicina ai 30 milioni di euro. Un’offerta interamente monetaria che ha immediatamente incontrato il favore della dirigenza dell’Al-Ittihad, pronta ad accettare e a chiudere l’operazione in tempi brevi.
Oltre alla distanza tra domanda e offerta per il cartellino, un altro ostacolo insormontabile per la società milanese è stato l’ingaggio del giocatore. Il Bayer Leverkusen ha infatti trovato un’intesa di massima con l’ala francese sulla base di un contratto quinquennale da 6 milioni di euro netti a stagione, con scadenza fissata al 30 giugno 2031. Cifre al di fuori dei parametri attuali del club nerazzurro, che ha dovuto prendere atto dell’impossibilità di competere a queste condizioni.
Con la pista che porta all’esterno francese ormai tramontata, la dirigenza sportiva dovrà ora accelerare le valutazioni sulle alternative. Il taccuino dei direttori sportivi contiene diversi nomi, con profili e costi differenti, che verranno analizzati con urgenza nelle prossime settimane per non lasciare incompleta la rosa a disposizione di Chivu.
Il primo nome sulla lista rimane quello di Nico Gonzalez della Fiorentina. L’idea di impostare uno scambio che coinvolgesse Davide Frattesi non è però mai decollata, vista la centralità del centrocampista italiano nel progetto tecnico nerazzurro e la valutazione elevata che il club viola fa del suo giocatore. La trattativa appare complessa e al momento in fase di stallo.
Potrebbero così tornare di moda profili già seguiti in passato. Uno di questi è Wilfried Singo, ex-Torino attualmente al Galatasaray, giocatore più fisico e difensivo rispetto a Diaby. Un’altra opzione è rappresentata dal giovane bosniaco Amar Dedic, terzino di spinta del Benfica già monitorato durante la sessione di mercato dell’estate 2024, un investimento più in prospettiva.
Tra le opportunità di mercato figura anche Jackson Belghali, in uscita dal Verona dopo la retrocessione, che rappresenterebbe una soluzione a basso costo. Infine, il club potrebbe riconsiderare piste finora ritenute troppo onerose, come quelle che portano a Guela Doué del Rennes e a Djed Spence, di proprietà del Tottenham. Questi profili richiederanno uno sforzo economico importante, ma la necessità di un rinforzo potrebbe spingere la dirigenza a un sacrificio.


