Litiga con la moglie, preso con un fucile

L’arma trovata dai carabinieri in bagno, il 49enne arrestato per la detenzione illecita

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TRENTOLA DUCENTA – Prima hanno sedato una lite tra marito e moglie poi hanno sequestrato un fucile. E’ accaduto l’altra sera a Trentola Ducenta dove una donna ha chiamato i carabinieri per chiedere aiuto: si sentiva minacciata e in pericolo viste le condizioni in cui si trovava il marito. Quando i militari dell’Arma del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Aversa sono giunti sul posto hanno trovato l’uomo che stava danneggiando mobili e suppellettili. I carabinieri coordinati dal maggiore Terry Catalano dopo aver sedato la lite hanno proceduto ad effettuare una perquisizione domiciliare nel corso della quale hanno rinvenuto, nascosto dietro la porta del bagno, un fucile da caccia calibro 20 con calciolo in legno e doppia canna.

Isidoro Rennella

Detenzione illegale di arma da fuoco: è per questo reato che è stato arrestato Isidoro Rennella, 49 anni compiti da qualche mese. Espletate le formalità di rito l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e posto così come disposto dal sostituto procuratore di turno presso la Procura della Repubblica del tribunale di Napoli Nord al regime dei domiciliari presso la sua abitazione. Ieri mattina, assistito dal suo avvocato, è comparso davanti al giudice per l’udienza. Resta ai domiciliari. I carabinieri nel successivo controllo effettuato l’altro ieri hanno accertato che all’arrestato era stato notificato in precedenza, un provvedimento di divieto di detenzione di armi e munizioni emesso dalla Prefettura di Caserta, Ufficio territoriale di governo. Il fucile rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale. I militari dell’Arma del Gruppo di Aversa sono impegnati in un’attività di prevenzione non solo del possesso illecito di armi ma anche di sensibilizzazione nei confronti delle donne per fare in modo che si rivolgono alle forze dell’ordine in caso di minacce o pericoli derivanti dai comportamenti dei loro mariti o compagni.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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