Luciano Darderi ha conquistato una vittoria memorabile agli Internazionali d’Italia, superando lo spagnolo Rafael Jodar al termine di una partita surreale conclusa alle due del mattino. Il Centrale del Foro Italico ha sostenuto l’azzurro in una prova di resistenza fisica ed emotiva durata oltre tre ore. Il punteggio finale di 7-6(5) 5-7 6-0 racconta solo in parte una notte segnata da interruzioni, tensione e continui cambi di fronte.
L’incontro, inizialmente ritardato dalla pioggia, è cominciato solo alle 22:53, con l’atmosfera resa ancora più caotica dai suoni provenienti dal vicino Stadio Olimpico, sede della finale di Coppa Italia. Al termine della partita di calcio, i festeggiamenti con fuochi d’artificio e fumogeni hanno saturato l’aria, avvolgendo il campo in una nebbia acre.
Questa situazione ha causato un’interruzione di 19 minuti sul punteggio di 6-5 0-15 per Jodar nel primo set, mandando in tilt il sistema elettronico di chiamata delle linee e costringendo i giocatori a una lunga attesa. Alla ripresa, Darderi ha mostrato maggiore lucidità, portando il set al tie-break dove ha compiuto una rimonta da 2-5, aggiudicandosi il parziale con l’energia del pubblico.
L’azzurro ha iniziato bene anche il secondo set, portandosi sul 3-0. Tuttavia, il diciannovenne Jodar non si è arreso, ha recuperato lo svantaggio e, dopo aver annullato due match point sul 5-4, ha ribaltato l’inerzia, vincendo il set per 7-5 e forzando la partita al terzo.
Il terzo set si è aperto con un game interminabile, rivelatosi decisivo per l’esito dell’incontro. Durato oltre dodici minuti, con ventisei punti giocati e tredici parità, questo braccio di ferro ha messo a dura prova la resistenza di entrambi. Alla sesta palla break, Jodar ha ceduto il servizio e da quel momento la partita ha preso una direzione netta.
La fatica ha iniziato a farsi sentire pesantemente. Darderi ha accusato un indurimento al quadricipite sinistro, mentre Jodar è stato colpito da crampi alla gamba destra, ma entrambi sono rimasti coraggiosamente in campo. Durante i cambi di campo, l’italo-argentino ha cercato energie chiedendo sali minerali e persino due caffè, un’immagine diventata simbolo della sua tenacia.
Sostenuto dal tifo, Darderi ha preso il sopravvento, non lasciando più game all’avversario e chiudendo il set con un netto 6-0. Un boato ha accolto l’ultimo punto, dissipando il freddo e la stanchezza della notte. Visibilmente emozionato, ha trovato le ultime forze per scrivere “Roma ti amo” sulla telecamera, sigillando una serata indimenticabile.








