Josep Martinez è pronto a prendersi la porta dell’Inter. Dopo due stagioni da secondo alle spalle di Yann Sommer, il portiere spagnolo è stato designato come nuovo titolare, pronto a cogliere un’opportunità che rappresenta una ripartenza sia a livello professionale che personale.
La sua ascesa arriva dopo un periodo particolarmente complesso, segnato da una tragica vicenda che lo ha profondamente turbato. Martinez ha parlato apertamente dello shock seguito a un incidente stradale nel quale ha perso la vita un uomo di 81 anni. “È capitato qualcosa fuori dal campo che mi ha impedito di lavorare come avrei voluto”, ha spiegato il portiere, sottolineando come un atleta debba essere lucido per rendere al massimo.
Ha raccontato di aver superato quel momento difficile grazie al supporto della famiglia, degli amici, dei compagni e di un professionista. “Quando capita una tragedia del genere, si sta male ed è giusto che sia così. È stato un momento difficile, ma con il tempo sono riuscito ad andare avanti”.
Nonostante le difficoltà e il ruolo di secondo, Martinez ha confermato di non aver mai pensato di lasciare l’Inter. “Quando non giochi conta molto la testa. Io ho sempre pensato soltanto a prepararmi a dovere, aspettando il momento giusto”, ha affermato. Ha riconosciuto il valore della competizione interna, spiegando che “le riserve competitive aiutano i titolari ad allenarsi meglio, a non abbassare la guardia”.
Ora che la sua occasione è arrivata, la sua determinazione è massima: “Il calcio è così, ora mi capita questa opportunità e voglio sfruttarla al meglio”. Per la nuova stagione, l’Inter gli ha affiancato un altro portiere esperto, Ivan Provedel. Lo spagnolo lo ha descritto come “un bravo ragazzo, molto umile”, che proverà a mettere in difficoltà le scelte dell’allenatore.
Tuttavia, Martinez rimane concentrato sul proprio percorso: “Sarà il campo a parlare. Devo dimostrare il mio valore, tanto da meritare di essere il portiere dell’Inter. Conta solo questo”. Ritiene di essere migliorato molto nei due anni trascorsi a Milano, imparando dall’esperienza di Sommer.
Gli obiettivi per la stagione sono chiari e ambiziosi. A livello personale, Martinez punta a una continua crescita professionale e umana. Per quanto riguarda la squadra, non si pone limiti. “Non molliamo niente. Dobbiamo essere ambiziosi su ogni fronte, anche in Champions League: vogliamo provare di nuovo ad arrivare in fondo”, ha dichiarato con fermezza.
Infine, c’è il grande sogno nel cassetto: la nazionale spagnola. Attirare l’attenzione del commissario tecnico Luis de la Fuente è una delle sue maggiori aspirazioni. “Più che un obiettivo è un sogno. Se saprò affermarmi nell’Inter avrò qualche possibilità”, ha concluso, pur riconoscendo l’altissimo livello dei portieri spagnoli. Un traguardo che passerà inevitabilmente dalle sue prestazioni in maglia nerazzurra.


