Inter, esordio amaro per Stones: subito infortunato

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Cronache Mercato
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L’Inter ha offerto spettacolo e gol nella vittoria per 5-3 contro l’Udinese, rimontando da uno svantaggio di due reti. La squadra ha dimostrato grande capacità offensiva, mandando in rete cinque marcatori diversi: Carlos Augusto, Barella, Thuram, Pio Esposito e Bonny. Tuttavia, questa vocazione all’attacco comporta dei rischi e le reti subite hanno confermato una tendenza a concedere troppo agli avversari.

A centrocampo, Barella si è confermato leader e trascinatore, indossando la fascia di capitano. Il suo dinamismo è stato fondamentale, mentre altri, come Zielinski, hanno mostrato difficoltà iniziali. Si attende intanto il pieno recupero di Calhanoglu, fermato da un affaticamento, in vista del big match contro la Roma. La gestione del giovane Stankovic, inserito con cautela dal tecnico Chivu, è volta a non bruciare un talento il cui impiego aumenterà nel corso della stagione.

Il vero allarme è suonato però in difesa. La prima da titolare di John Stones si è conclusa nel modo peggiore: un risentimento ai flessori della coscia sinistra che desta preoccupazione. Oltre all’infortunio, la sua prestazione ha trasmesso incertezza, alimentando il dubbio che sia nella fase calante della carriera, un timore che ricorda l’operazione Kolarov.

L’operazione per portare l’inglese a Milano è stata a parametro zero dal Manchester City, con un biennale da 4 milioni netti a stagione. Un investimento importante che, alla luce del debutto, solleva perplessità. Con il senno di poi, il colpo migliore sembra averlo fatto la Roma, prossima avversaria e prima in classifica a pari punti, prelevando Leonardo Balerdi dal Marsiglia.

L’argentino, di cinque anni più giovane, è arrivato nella capitale in prestito con diritto di riscatto a 16 milioni. Il suo ingaggio, pari a 2,4 milioni netti, è inoltre significativamente più basso. Questa differenza non sminuisce il valore di Stones, ma evidenzia una strategia di mercato che al momento sembra premiare la dirigenza giallorossa in termini di prospettiva e sostenibilità.

Nonostante le difficoltà, il campionato è appena iniziato. In passato, l’Inter ha già vissuto momenti complicati, come quando subì due gol nel primo quarto d’ora nel derby del 2020, per poi concludere la stagione con la vittoria dello Scudetto. La speranza dei tifosi è che la storia si ripeta.

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