La dirigenza del Milan sta affrontando una delle questioni rimaste irrisolte dopo la chiusura della finestra estiva di calciomercato: il futuro di Warren Bondo. Il centrocampista francese, rientrato in rossonero al termine del prestito secco alla Cremonese, si è ritrovato ai margini del progetto tecnico. La sua situazione rappresenta un nodo complesso da sciogliere per la società.
Il tecnico Amorim, in pieno accordo con il club, aveva preso la decisione di non includere il giocatore nella lista dei convocati per il ritiro estivo. Di conseguenza, dal 13 luglio, il classe 2003 ha svolto unicamente allenamenti individuali, pur con il permesso formale della società. Questa esclusione lo ha di fatto messo fuori rosa, in attesa di una sistemazione che non si è mai concretizzata durante l’estate.
L’investimento per Bondo era stato significativo. Il Milan lo aveva acquistato nel gennaio del 2025 versando circa 10 milioni di euro, più 2 milioni di bonus. L’operazione era nata da un’intuizione di Moncada e portata a termine con successo dall’allora dirigenza composta da Furlani e Galliani, che avevano creduto fortemente nelle potenzialità del giovane mediano francese.
A distanza di poco più di un anno e mezzo, tuttavia, la prospettiva è cambiata radicalmente. Il francese è diventato una figura quasi ingombrante per le casse del club, soprattutto in virtù di un contratto oneroso da 1,5 milioni di euro netti a stagione, con scadenza fissata al 2029. La scorsa estate, il club ha tentato di cederlo fissando una valutazione di circa 8 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva.
L’esperienza poco brillante con la maglia della Cremonese, segnata da uno scarso minutaggio e alcuni problemi fisici, non ha aiutato ad attrarre offerte congrue. Warren ha comunque declinato le proposte ricevute da club turchi come Corum ed Erzurumspor FK e dagli americani del San Jose Earthquakes. La sua ambizione era ricevere una chiamata da un campionato europeo di prima fascia, un’attesa rivelatasi vana.
Negli ultimi giorni, lo scenario è nuovamente mutato. L’entourage del giocatore ha riaperto i canali di comunicazione con la dirigenza rossonera, avviando una mediazione per ottenere il suo reintegro in rosa. Secondo quanto appreso, nelle prossime ore è attesa la comunicazione ufficiale con la decisione definitiva del Milan, che dovrà stabilire se concedere una seconda opportunità al centrocampista.





