Sankhoun Diawara è un nuovo difensore del Milan. Il club rossonero ha finalizzato il suo arrivo alla fine di luglio, investendo circa 2 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni dal Troyes, club della seconda divisione francese. Il giovane, classe 2006, rappresenta un innesto di prospettiva per il reparto arretrato della squadra.
Nato a Parigi ma con doppia nazionalità francese e senegalese, Diawara è un giocatore versatile, capace di agire sia come difensore centrale che come terzino sulla fascia sinistra, grazie al suo piede mancino. Il suo primo periodo a Milano è stato dedicato all’ambientamento, lavorando per integrarsi nei meccanismi della sua nuova squadra e per abituarsi al calcio italiano.
In occasione di un incontro con i tifosi presso lo store ufficiale del club, il difensore ha condiviso le sue prime emozioni. “Quando ho saputo che la società voleva acquistarmi sono rimasto molto soddisfatto, felice e anche un po’ sorpreso”, ha dichiarato. Ha poi rivelato i suoi idoli d’infanzia, che hanno pesato sulla sua passione per questi colori: “Anche se ero piuttosto giovane, ho sempre apprezzato Alessandro Nesta. È per questo che ho preso il suo numero di maglia. Un altro grande difensore è stato ovviamente Paolo Maldini”.
Dal punto di vista tecnico, il giovane talento ha descritto le proprie caratteristiche. “Mi sento a mio agio quando ho la palla tra i piedi, ma allo stesso tempo mi considero un difensore aggressivo e bravo nei duelli aerei”, ha spiegato, delineando un profilo da centrale moderno, abile sia in fase di costruzione che in marcatura.
La scelta di trasferirsi a Milano non è stata casuale. Durante la sessione di mercato, anche altre squadre avevano mostrato interesse per lui, ma il fascino del Milan ha prevalso su tutto. “Ero troppo felice dell’interesse del Milan, ci ho messo pochissimo a decidere e a scegliere i rossoneri”, ha confessato. L’attesa per il debutto nel nuovo stadio è palpabile: “Non vedo l’ora di scoprire San Siro, che è uno stadio mitico e incredibile. Spero di avere un po’ di minutaggio”.
Il rapporto con lo staff tecnico è già positivo. “Vado molto d’accordo con l’allenatore, spero di imparare presto l’italiano. Mi piace il suo modo di vedere il calcio, è anche questo un motivo per cui ho scelto il Milan”. Ha poi concluso parlando della sua integrazione nel gruppo: “Mi trovo bene con tutti, non solo con i francesi o quelli che parlano la mia lingua”. Gli obiettivi sono chiari e ambiziosi: “Spero di fare bene in Italia e di adattarmi presto al campionato. Il mio obiettivo è quello di vincere trofei con il Milan, quindi perché no, anche lo Scudetto”.



