Il Milan ha messo nel mirino Alessio Cacciamani, esterno classe 2007 di proprietà del Torino e reduce da un’ottima stagione in prestito alla Juve Stabia. Il club rossonero non è però l’unico interessato al giovane talento, su cui da tempo si è mossa anche la Roma.
La dirigenza granata ha fissato il prezzo per il suo cartellino: il presidente Cairo non intende privarsi del giocatore per meno di 20 milioni di euro. Nelle scorse settimane, il club ha infatti respinto una prima proposta dei giallorossi, ferma a 12 milioni di euro più una percentuale del 10% sulla futura rivendita.
È atteso a breve un possibile rilancio da parte della Roma, che potrebbe spingersi fino a 15 milioni di euro più bonus. In questo scenario si è inserito con decisione il Milan, pronto a giocare una carta strategica per guadagnare una posizione di vantaggio nella trattativa.
Per convincere il Torino, la dirigenza milanista potrebbe infatti inserire nell’operazione il cartellino di Alphadjo Cissè, giovane attaccante che il club granata ha richiesto in prestito. La mossa servirebbe a sbloccare l’affare e ad assicurarsi uno dei profili italiani più promettenti, già campione d’Italia Under 18.
L’interesse per Cacciamani si inserisce anche in una logica di pianificazione a lungo termine. Dopo una finestra di mercato caratterizzata dall’arrivo di giocatori stranieri di grande talento, il club ha la necessità di aumentare il numero di calciatori italiani in rosa per rispettare i vincoli futuri sulle liste di Serie A e UEFA.
La possibile partenza del talento dal Torino è stata inoltre alimentata dal recente arrivo in granata di Fortini dalla Fiorentina, un altro esterno che potrebbe ridurne lo spazio. L’operazione, definita in prestito oneroso a un milione con diritto di riscatto a 8, segnala una potenziale apertura alla sua cessione.
Dal canto suo, il giocatore ha espresso la volontà di trovare una squadra che gli garantisca continuità per non interrompere il suo percorso di crescita. Dopo la sua prima vera stagione tra i professionisti con la Juve Stabia, dove ha totalizzato 37 presenze, 2 gol e 2 assist in oltre 2600 minuti, il ragazzo punta a un salto di qualità.
L’obiettivo è diventare un’opzione credibile anche per la Nazionale maggiore, dopo essere stato convocato dal CT Baldini per un’amichevole lo scorso luglio. Che la destinazione finale sia Milano o la capitale, la sua priorità è chiara: non vuole passare la prossima stagione a guardare gli altri giocare dalla panchina.






