Il Milan ha vinto e convinto contro il Lecce nella quinta giornata di Serie A, imponendosi con un netto 3-0. La squadra guidata da Rúben Amorim ha offerto una prestazione solida, trascinata dai suoi leader tecnici e da un gioco corale efficace che ha lasciato poche speranze alla formazione salentina.
La partita si è sbloccata grazie a un autentico gioiello tecnico di Christian Pulisic, che ha ritrovato il gol dopo 266 giorni con una splendida azione personale. L’attaccante americano non si è fermato qui, dando il via con un geniale colpo di tacco all’azione che ha portato al raddoppio.
Il 2-0 è stato firmato da Adrien Rabiot, eletto migliore in campo. Il centrocampista ha comandato le operazioni con una percentuale impressionante di passaggi riusciti e palloni toccati, coronando una prestazione completa con l’inserimento vincente che ha chiuso di fatto la partita.
Al suo fianco, Luka Modrić ha agito da perfetto direttore d’orchestra, ricevendo l’ovazione di San Siro al momento della sostituzione. Il croato ha esaltato i tifosi non solo con la sua visione di gioco, ma anche con umiltà e spirito di sacrificio, recuperando palloni preziosi.
La difesa rossonera ha concesso pochissimo, guidata da un carismatico Pavlović, autore dell’assist per il primo gol e protagonista di una prova da leader. Accanto a lui, lo spagnolo Gila si è distinto per la sua costante ricerca dell’anticipo, mentre De Winter ha gestito senza affanni gli attaccanti ospiti.
Il portiere e capitano Maignan ha vissuto una serata di ordinaria amministrazione, intervenendo con prontezza nelle rare occasioni in cui è stato chiamato in causa. Sulle fasce, Estupiñan ha risposto ai fischi di una parte dello stadio con un intervento difensivo salvifico nel secondo tempo.
Anche Chukwueze ha mostrato progressi in fase di copertura, pur vedendosi negare il gol da un ottimo Falcone. L’assist per il secondo gol è arrivato da Gonçalo Ramos, la cui prestazione è stata di grande sacrificio per la squadra, pur mancando ancora l’appuntamento con la rete personale.
Nel finale, c’è stata gloria anche per il giovane Moreira, entrato dalla panchina con un impatto devastante. L’esterno ha messo il turbo, ha saltato Siebert e ha siglato il suo primo gol a San Siro, fissando il risultato sul definitivo 3-0.
Per il Lecce di Di Francesco è stata una serata da dimenticare. La squadra è apparsa troppo arrendevole e non è mai riuscita a creare veri pericoli, con diversi giocatori in grande difficoltà. Nonostante la sconfitta, il portiere Falcone ha evitato un passivo più pesante con alcuni interventi decisivi.



