Milan, rebus rientri: nove giocatori tornano alla base

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Cronache sport calcio
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Il Milan si prepara ad affrontare una complessa gestione della rosa con il ritorno di nove giocatori dai rispettivi prestiti. Dal primo luglio, questi atleti torneranno ufficialmente a disposizione del club, presentando al futuro direttore sportivo una serie di sfide legate a profili, contratti ed esigenze molto diverse tra loro.

Tra le situazioni più delicate spicca quella di Ismael Bennacer. Il centrocampista algerino ha tentato un rilancio alla Dinamo Zagabria, ma l’esperienza non ha dato i frutti sperati e il club croato ha deciso di non versare i 10 milioni di euro pattuiti per il riscatto. Il suo ingaggio da 4 milioni netti l’anno, con un contratto in scadenza tra una stagione, rappresenta un onere significativo. La soluzione più probabile sarà una risoluzione consensuale che permetterà al Milan di risparmiare parte dello stipendio e al giocatore di trovare una nuova sistemazione.

Anche Yunus Musah farà ritorno a Milanello. L’avventura all’Atalanta non è stata positiva, con pochissimo spazio in campo, e di conseguenza la società bergamasca non eserciterà l’opzione di riscatto fissata a 24 milioni. Il nuovo allenatore del Milan valuterà il suo potenziale impiego, tenendo conto che l’impegno in Europa League nella stagione 2026-27 richiederà una rosa più ampia. Rientreranno alla base anche Filippo Terracciano, il cui obbligo di riscatto non è scattato, e Warren Bondo, di ritorno dall’esperienza con la Cremonese.

Un capitolo a parte riguarda Samu Chukwueze. Il Fulham detiene un diritto di riscatto fissato a 26 milioni, una cifra ritenuta eccessiva dopo una stagione altalenante. Il club londinese non ha chiuso la porta, ma è disposto a trattenere l’ala nigeriana solo a fronte di uno sconto sul prezzo. Molto dipenderà anche dalle scelte tattiche del prossimo tecnico rossonero: un modulo che preveda l’uso di ali a piede invertito potrebbe infatti rivalutare la sua permanenza a Milano.

Per quanto riguarda i giovani, Francesco Camarda sarà oggetto di un’operazione di contro-riscatto. Dopo il riscatto del Lecce per 3 milioni, il Milan verserà i 4 milioni previsti per riportarlo alla base. Si dovrà poi definire il percorso di crescita ideale per lui. Anche Kevin Zeroli non ha avuto una stagione brillante, trovando poco spazio prima al Monza e poi alla Juve Stabia, e per lui si prospetta un nuovo prestito formativo.

Ha dato invece segnali incoraggianti Christian Comotto, che ha accumulato 28 presenze con lo Spezia. Nonostante la retrocessione del club ligure, il centrocampista classe 2008 ha mostrato una crescita costante e dovrebbe aggregarsi alla prima squadra per il ritiro estivo. Più incerta la situazione di Alphadjo Cissé, acquistato dal Verona e rimasto in prestito a Catanzaro, dove un grave infortunio l’ha tenuto fermo per mesi. Dopo l’operazione, arriverà a Milanello per la prima volta e il suo futuro sarà tutto da scrivere.

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