Milan, Santiago Gimenez si è trasferito al Porto

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Cronache Mercato
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L’avventura di Santiago Gimenez con la maglia del Milan è giunta ufficialmente al capolinea. L’attaccante messicano si è trasferito al Porto, iniziando un nuovo capitolo della sua carriera nel campionato portoghese. Il club rossonero e quello lusitano hanno definito l’operazione sulla base di una formula articolata che apre a diversi scenari futuri.

L’accordo prevede un prestito gratuito con un diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro. La cifra potrebbe salire fino a 20 milioni grazie all’inserimento di alcuni bonus legati alle performance del calciatore e della squadra. Inoltre, il diritto può trasformarsi in obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive, garantendo così al Porto una maggiore flessibilità nell’investimento e al Milan una potenziale cessione definitiva.

L’attaccante, soprannominato “El Bebote”, lascia quindi Milano dopo una sola stagione. Il suo bilancio complessivo con il club è stato di 7 reti in 37 presenze, un bottino che non ha pienamente convinto la dirigenza e lo staff tecnico. Nonostante le difficoltà incontrate nell’adattarsi al calcio italiano, il giocatore ha sempre dimostrato impegno e professionalità.

Prima di iniziare la sua nuova esperienza in Portogallo, il centravanti ha voluto salutare il mondo rossonero attraverso i suoi canali social. Le sue parole hanno trasmesso grande affetto e gratitudine. “È stato un sogno diventato realtà giocare per il Milan e condividere questo periodo con voi”, ha scritto Gimenez nel suo messaggio di commiato.

Ha poi aggiunto un pensiero rivolto direttamente ai sostenitori: “Vi porterò sempre nel cuore. Grazie di tutto, milanisti. Forza Milan!”. Un gesto apprezzato che chiude la sua parentesi italiana con rispetto e riconoscenza, nonostante un rendimento al di sotto delle attese.

Per il giocatore, il trasferimento al Porto rappresenta un’importante occasione di rilancio. Troverà un ambiente nuovo e la guida tecnica di Francesco Farioli, allenatore italiano reduce da un’ottima esperienza al Nizza e noto per il suo calcio propositivo, che potrebbe esaltare le sue caratteristiche offensive.

Il Porto punta così a rigenerare un calciatore dal talento indiscusso, sperando che possa ritrovare la vena realizzativa che lo aveva contraddistinto prima del suo arrivo in Serie A. Per il Milan, questa cessione si inserisce in una strategia più ampia di rinnovamento del reparto avanzato, liberando spazio salariale e una casella in rosa per nuovi innesti in vista della prossima stagione.

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