L’Argentina si prepara ad affrontare Capo Verde nei sedicesimi di finale del Mondiale con una novità significativa in attacco. Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha deciso di schierare Lautaro Martínez al fianco di Lionel Messi, confermando una gerarchia che si è ribaltata nel corso del torneo.
Nelle recenti uscite, l’attaccante dell’Inter ha convinto per l’intensità del suo pressing e per la capacità di dialogare con il capitano, dimostrandosi una spalla ideale. Questa scelta relega in panchina Julián Álvarez, che era considerato il titolare all’inizio della competizione ma non si è presentato al massimo della forma. Lautaro, dopo il gol su rigore contro la Giordania, cercherà la sua prima rete su azione nella fase a eliminazione diretta di un Mondiale.
L’attaccante vive un momento di grande fiducia, supportato anche da numeri importanti: con la maglia dell’Albiceleste è diventato il quarto marcatore di tutti i tempi, superando Diego Armando Maradona e posizionandosi dietro solo a Messi, Gabriel Batistuta e Sergio Agüero. Un traguardo raggiunto nonostante un periodo in cui è stato spesso la riserva.
“Ho preso la mia decisione e la comunicherò ai giocatori”, ha dichiarato Scaloni in conferenza stampa, senza svelare la formazione. “Mi baso su ciò che ritengo sia meglio per la squadra in questo momento”. Le sue parole suggeriscono una scelta basata sulla condizione attuale e sull’equilibrio tattico.
Già quattro anni fa in Qatar, Lautaro aveva dimostrato grande personalità trasformando un rigore decisivo contro l’Olanda nei quarti di finale, pur convivendo con un problema alla caviglia. Il suo valore è stato riconosciuto anche da Diego Milito: “Ho un debole per Lautaro, lo conosco da bambino. È un ragazzo d’oro e un giocatore straordinario”.
La partita si disputerà a Miami, una città che ha ormai un legame indissolubile con la nazionale argentina e con il suo capitano. Il trasferimento di Messi all’Inter Miami nel 2023 ha trasformato la geografia sportiva ed economica della metropoli, quadruplicando il fatturato del club e generando un enorme entusiasmo.
Miami è diventata una seconda casa per l’Albiceleste, che proprio qui ha celebrato la vittoria della Coppa America 2024. L’ambiente favorevole e il calore del pubblico locale rappresentano un fattore aggiuntivo per una squadra che si sente a proprio agio e riesce a gestire la forte pressione mediatica.
Contro Capo Verde, la nazione con il minor numero di abitanti mai approdata a una fase a eliminazione diretta di un Mondiale, l’Argentina partirà con i favori del pronostico. La connessione tra Messi e Lautaro sarà fondamentale non solo per superare l’ostacolo dei sedicesimi, ma anche per il proseguo del cammino mondiale.










