Monza, il trofeo 2026 è una scultura concettuale

24
Cronache sport formula1
Cronache sport formula1

In occasione della settantasettesima edizione del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia, prevista per il 2026, la competizione motoristica si fonderà ancora una volta con l’arte contemporanea. Pirelli, nel suo ruolo di Title Sponsor dell’evento che si terrà nello storico circuito di Monza, ha proseguito la sua iniziativa di unire motorsport e cultura, giunta alla sesta edizione.

Il fulcro del progetto sarà il trofeo destinato al vincitore, un’opera concettuale intitolata ‘FRAGILE’, nata dalla collaborazione con il museo Pirelli HangarBicocca. Per l’edizione 2026, la creazione del premio è stata affidata al duo artistico vedovamazzei, composto da Stella Scala e Simeone Crispino.

Gli artisti hanno concepito una scultura che cattura l’attenzione per la sua forte carica emotiva. L’opera si presenta come una struttura verticale dall’aspetto precario, realizzata attraverso la sovrapposizione di comuni oggetti domestici, come tazze e coppette, evocando un senso di instabilità.

Il significato è profondo e intende sovvertire l’idea tradizionale del trofeo come simbolo di gloria eterna. Secondo gli stessi autori, ‘FRAGILE’ rappresenta la natura effimera della vittoria in Formula 1: un risultato costruito con fatica, giro dopo giro, e celebrato intensamente, ma destinato a svanire con l’inizio della gara successiva, quando tutto deve essere nuovamente conquistato.

La scultura diventa così una metafora della stessa competizione, un evento di grande potenza ma intrinsecamente fragile e momentaneo. La realizzazione tecnica ha richiesto un processo produttivo all’avanguardia per tradurre l’idea in un oggetto fisico. Partendo dai bozzetti, la forma è stata ottenuta attraverso una complessa stampa 3D in polvere di nylon.

Il manufatto è stato poi sottoposto a meticolosi trattamenti di finitura, che includono verniciatura, galvanizzazione e una lucidatura finale a specchio. L’opera firmata da vedovamazzei andrà ad arricchire la galleria d’arte che Pirelli ha creato per Monza, aggiungendosi ai lavori di artisti come Alice Ronchi, Patrick Tuttofuoco, Ruth Beraha, Andrea Sala e Nico Vascellari.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome