Sono iniziati i lavori del nuovo Napoli di Massimiliano Allegri nel ritiro di Dimaro. L’atmosfera sulle Dolomiti ha mostrato un cambio di passo, con il tecnico che ha subito impresso la propria metodologia di lavoro. Le prime sedute hanno alternato l’attività in palestra a quella sul campo, mettendo al centro del progetto tecnico il pallone e la ricerca della qualità.
Dopo una prima fase di riscaldamento, la squadra si è dedicata a esercitazioni ad alta intensità, focalizzate sulla pressione e sulla velocità di esecuzione. L’obiettivo dichiarato di Allegri è stato quello di stimolare la rapidità di pensiero dei giocatori e la precisione nel gesto tecnico, elementi considerati fondamentali nella sua concezione di calcio. L’allenatore ha diviso il gruppo in due, seguendo da vicino ogni fase del lavoro e chiedendo massima concentrazione.
Le prime indicazioni tattiche emerse dal campo sono state inequivocabili: il Napoli si prepara a tornare al modulo 4-3-3. Questa disposizione è stata utilizzata in modo sistematico in tutte le fasi dell’allenamento. I difensori e i centrocampisti hanno lavorato su possesso palla e pressione schierati con una linea a quattro e un centrocampo a tre. Anche il reparto offensivo è stato impostato con tre punte durante le esercitazioni specifiche di finalizzazione e i tiri in porta. Si tratta di un chiaro segnale di come Allegri intenda plasmare la squadra, in attesa di avere a disposizione la rosa al completo per definire le gerarchie.
Nei primi giorni di ritiro, alcuni giocatori si sono già messi in evidenza. Jesper Lindstrøm, in particolare, ha offerto spunti interessanti agendo in una nuova posizione. Il danese è stato provato nel ruolo di mezzala di qualità, dimostrando dinamismo e capacità di inserimento in una zona di campo nevralgica. Anche il giovane Vergara ha lavorato nella stessa posizione, con l’obiettivo di trovare maggiore continuità in vista della prossima stagione.
Parallelamente al lavoro del gruppo, alcuni elementi hanno seguito un programma differenziato. Billy Gilmour, David Neres e Sam Beukema stanno svolgendo un percorso di recupero personalizzato per raggiungere la migliore condizione. Nonostante l’attività a parte, i tre giocatori hanno seguito con attenzione e partecipazione gli allenamenti dei compagni da bordo campo, mostrando grande coesione e spirito di squadra in attesa di poter dare il loro contributo attivo.





