SAN GIORGIO A CREMANO – Una scarica elettrica violentissima mentre era al lavoro sulla linea aerea della Circumvesuviana. E’ rimasto gravemente ferito un operaio di 55 anni, P.D.L., dipendente dell’Eav, coinvolto ieri mattina in un incidente nella zona della sottostazione di San Giovanni, tra le stazioni di San Giovanni e San Giorgio a Cremano. L’uomo è stato soccorso e trasferito all’Ospedale del Mare, dove è tuttora ricoverato sotto osservazione. Secondo una prima ricostruzione, il 55enne avrebbe dovuto effettuare un intervento su alcuni trasformatori utilizzati per modificare i voltaggi necessari all’alimentazione dei treni. Un’attività ordinaria, normalmente programmata nel pomeriggio, ma anticipata alle prime ore della giornata nell’ambito del protocollo adottato per fronteggiare le temperature elevate. Per cause ancora da chiarire, durante l’intervento l’operaio è stato raggiunto da una potente scarica elettrica. In un primo momento le sue condizioni erano apparse particolarmente preoccupanti. Gli accertamenti eseguiti in ospedale avrebbero però escluso lesioni agli organi vitali. Il lavoratore resta comunque ricoverato e sotto stretta osservazione. Saranno ora gli accertamenti a stabilire cosa sia accaduto e, soprattutto, se tutte le procedure previste per garantire la sicurezza dell’intervento siano state rispettate.
L’incidente ha avuto conseguenze immediate anche sulla circolazione ferroviaria. Eav è stata costretta a interrompere il traffico tra San Giovanni e Torre del Greco, una delle tratte maggiormente utilizzate ogni giorno dai pendolari vesuviani. Per garantire i collegamenti sono stati predisposti autobus sostitutivi, mentre a Torre del Greco si sono registrati momenti di forte affollamento. Decine di viaggiatori si sono riversati nei pressi della stazione centrale, in via Marconi, provocando ripercussioni anche sul traffico cittadino. La polizia municipale è intervenuta per gestire la circolazione e, dopo le interlocuzioni con Eav, il punto di fermata dei bus sostitutivi è stato trasferito nella vicina piazza della Repubblica.
Sul caso hanno preso posizione anche i comitati dei pendolari, che hanno espresso “profonda vicinanza alla famiglia” del lavoratore, ribadendo che “la sicurezza sul lavoro deve essere un principio non derogabile”. I rappresentanti dei comitati hanno chiesto a Eav “ogni misura necessaria affinché simili episodi non si ripetano mai più”, sottolineando la solidarietà dell’intera comunità dei viaggiatori ai lavoratori della Circumvesuviana. A chiedere verifiche approfondite è anche il consigliere regionale e capogruppo di “Fico Presidente” Nino Simeone. “Quanto accaduto impone una riflessione profonda, perché la tutela di chi lavora è un dovere morale e istituzionale”, ha dichiarato, annunciando l’intenzione di investire la Giunta regionale. Simeone ha chiesto una verifica sui protocolli di sicurezza, sull’organizzazione del lavoro e sulle qualifiche del personale impegnato nella manutenzione delle linee ferroviarie. “La sicurezza sul lavoro deve restare una priorità su cui non sono ammessi margini di errore”, ha concluso.











