Nazionale, Mancini ha definito il suo nuovo staff

75
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

La Federcalcio ha ufficializzato la composizione dello staff che affiancherà il commissario tecnico Roberto Mancini nella sua nuova avventura alla guida della Nazionale. Questa mossa rappresenta il primo tassello concreto del nuovo corso azzurro, delineando la squadra di professionisti che supporterà l’allenatore nei prossimi impegni.

Il debutto di questa rinnovata struttura è previsto per settembre, quando l’Italia affronterà un trittico di partite di alto livello in Nations League. Gli Azzurri saranno infatti chiamati a misurarsi con Turchia, Francia e Belgio, in un primo banco di prova che fornirà indicazioni importanti sul lavoro del gruppo.

La scelta più significativa riguarda la nomina del vice allenatore, ruolo che sarà ricoperto da Alberto Bollini. Si tratta di una decisione nel segno della continuità e del merito interno alla Federazione, dato che Bollini è un tecnico federale che nel 2023 ha guidato la Nazionale Under 19 alla conquista del titolo europeo.

L’area tecnica vedrà la presenza di figure di grande esperienza. Spicca la conferma di Leonardo Bonucci, che proseguirà il suo percorso da tecnico dopo la prima esperienza maturata nello staff di Luciano Spalletti. La sua presenza è vista come un importante anello di congiunzione tra la vecchia guardia e i nuovi talenti.

Al suo fianco opereranno Antonio Gagliardi, tattico apprezzato per la sua profonda conoscenza del gioco, e l’ex attaccante Massimo Maccarone. Entrambi porteranno un bagaglio di competenze specifiche per arricchire la preparazione delle partite.

L’organigramma si completa con una serie di specialisti in aree cruciali. La preparazione dei portieri è stata affidata a Marco Roccati, che sarà coadiuvato dall’assistente Cristiano Lupatelli. La condizione fisica della squadra sarà invece curata dai preparatori atletici Giacomo Ceci e Marco Montini, il cui lavoro sarà fondamentale per gestire le energie in un calendario internazionale sempre più fitto.

Un ruolo sempre più strategico è quello dell’analisi dei dati, che sarà gestito dai match analyst Renato Baldi e Christian Venturini. Il loro compito sarà studiare nel dettaglio gli avversari e analizzare le prestazioni della squadra per fornire a Mancini informazioni preziose.

La struttura dirigenziale vedrà Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico e Gianfranco Zola come coordinatore del Club Italia. Tuttavia, resta ancora una casella da riempire: quella del capo delegazione, posizione lasciata vacante dopo l’addio di Gianluigi Buffon.

L’ipotesi più accreditata al momento è che possa essere lo stesso Claudio Ranieri ad assumere un doppio incarico, unendo le responsabilità di direttore tecnico a quelle di rappresentanza della squadra. La decisione definitiva su questa figura chiave è attesa nelle prossime settimane.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome