MARCIANISE – Serata di operazioni ad alto impatto per la polizia di Stato di Caserta. Gli agenti del Commissariato di Marcianise hanno tratto in arresto due cittadini italiani, ritenuti responsabili in concorso del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Fabio Buanno jr (nella foto), 25 anni, figlio dell’omonimo boss dei Belforte, originario di Capodrise e di un uomo di Airola, A. M., già ai domiciliari. L’operazione è scattata a seguito di diverse segnalazioni giunte agli uffici di polizia, che segnalavano movimenti sospetti nel quartiere di edilizia popolare della città in via Malgieri. I poliziotti hanno quindi avviato mirati servizi di appostamento e pedinamento, riuscendo a individuare con precisione un appartamento adibito a vera e propria centrale dello spaccio.
Durante l’irruzione e la successiva perquisizione dell’immobile, gli investigatori hanno rinvenuto e posto sotto sequestro centinaia di dosi di droga pronta per l’immissione sul mercato, oltre a una consistente somma di denaro contante (600 euro), ritenuta provento dell’attività illecita. Le indagini si sono poi estese fuori provincia. I controlli sono proseguiti presso il domicilio di uno dei due fermati, ad Airola nel beneventano, dove gli agenti hanno sorpreso un parente dell’uomo – già sottoposto agli arresti domiciliari – anch’esso coinvolto nel giro di spaccio. La perquisizione nell’abitazione del beneventano ha permesso di scovare ulteriore sostanza stupefacente del tipo crack, unitamente a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Il bilancio complessivo dell’operazione conta il sequestro di 125 dosi per un totale di circa 40 grammi di crack, oltre al materiale tecnico e al denaro contante. Al termine delle formalità di rito presso il Commissariato, per i due uomini sono scattate le manette.










