NOMI E FOTO. Tenta di dare fuoco a due persone a Caserta La zuffa in piazza Pitesti: 3 indagati

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Emilio Caterino, Rocco Belardo e Antonio Gennaro Spaziante
Emilio Caterino, Rocco Belardo e Antonio Gennaro Spaziante

CASERTA (Giuseppe Tallino e Antonio Casapulla) – Avrebbe versato del carburante addosso a due persone, minacciandole di un danno ingiusto. È una delle ipotesi di reato al centro dell’indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Caserta su quanto accaduto in città il 21 agosto. Gli indagati sono Rocco Belardo, 51enne di Caserta, difeso dall’avvocato Nello Sgambato; Antonio Gennaro Spaziante, 32enne di Caserta, assistito dall’avvocato Orlando Sgambati; e l’ex assessore comunale di Caserta Emilio Caterino, 54enne di Caserta, difeso dall’avvocato Gennaro Iannotti.

Secondo la contestazione formulata nei confronti di Belardo, l’uomo avrebbe versato il carburante addosso ad Arturo Vasaturo e Antonio Spaziante, minacciandoli. A suo carico vengono ipotizzati i reati di minaccia e getto pericoloso di cose. Spaziante è invece indagato per lesioni personali aggravate. Avrebbe colpito Belardo con un bastone di legno, provocandogli una ferita lacero-contusa al cuoio capelluto. La terza posizione è quella di Caterino. Accortosi della ferita riportata alla testa da Belardo, avrebbe omesso di prestargli soccorso e di avvisare l’autorità. Nei suoi confronti viene ipotizzato il reato di omissione di soccorso.

Durante le attività investigative i carabinieri hanno eseguito una perquisizione e sequestrato una bottiglia di plastica contenente benzina, un accendino di colore viola, una maglietta grigia a maniche corte sporca di sangue e un bastone di legno lungo circa cinquanta centimetri. Il materiale è stato sottoposto a sequestro probatorio per conservarne l’integrità e consentire lo svolgimento di rilievi e accertamenti tecnici. Gli elementi raccolti serviranno a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e le condotte attribuite alle persone coinvolte. Le indagini sono coordinate dal pm Giacomo Urbano della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le accuse si trovano ancora nella fase preliminare e dovranno essere verificate nel successivo corso del procedimento. Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Belardo lo scorso anno fu arrestato e successivamente scarcerato per un episodio accaduto l’11 maggio. L’uomo fu indiziato di aver inferto le coltellate alla 50enne vittima domenica sera intorno alle 20 in piazza Cavour a Caserta. L’episodio contestato avvenne nel Rione Tescione e Belardo fu fermato dalla polizia della Volante mentre in auto si stava allontanando dalla zona dove un uomo era stato appena ferito.

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