Pellegrino, favola agli Internazionali: ora sfida Sinner

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Sport tennis
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Andrea Pellegrino ha scelto di non rinunciare agli Internazionali d’Italia, nonostante un recente infortunio alla schiena lo avesse costretto a saltare alcuni tornei. La sua determinazione è stata premiata con un percorso eccezionale al Foro Italico, iniziato dalle qualificazioni e culminato con l’accesso agli ottavi di finale.

Il suo cammino è partito battendo Hugo Gaston e Daniel Rincon Landaluce nel tabellone cadetto. Una volta entrato nel main draw, ha proseguito superando il connazionale Luca Nardi in un derby risolto al terzo set, dimostrando una nuova solidità mentale nell’affrontare i momenti di difficoltà, caratteristica che in passato gli era mancata.

Pellegrino, classe 1997, ha costruito questa impresa partendo dalla sua preparazione sulla terra battuta in Sud America, dove a febbraio ha raggiunto i quarti di finale a Santiago. Anni di difficoltà e momenti negativi, in cui i risultati tardavano ad arrivare, sembrano ormai alle spalle, lasciando spazio a un’ondata di fiducia e a un gioco efficace.

Nel tabellone principale di Roma, il tennista di Bisceglie ha continuato la sua marcia. Al secondo turno ha beneficiato del ritiro di Arthur Fils mentre era in vantaggio per 4-0 nel primo set. Al terzo turno è arrivata la vittoria più prestigiosa contro lo statunitense Frances Tiafoe, numero 22 del mondo.

Pellegrino ha domato l’avversario in un primo set molto combattuto, vinto per 7-6 dopo oltre 70 minuti di gioco, per poi dilagare nel secondo parziale, chiuso con un netto 6-1. Il suo tennis propositivo e la scelta di comandare lo scambio si sono rivelati vincenti sulla terra rossa della capitale, una scommessa che ha pagato ampiamente.

Per il giocatore pugliese si è trattato della prima partecipazione in assoluto a un tabellone principale di un Masters 1000, un esordio che lo ha visto spingersi subito fino agli ottavi di finale. Un risultato che gli ha garantito la possibilità di sfidare il numero uno del mondo, Jannik Sinner, in un incontro di grande prestigio.

La terra battuta è da sempre la sua superficie prediletta, sulla quale ha disputato tutte le 19 finali a livello Futures e Challenger della sua carriera. Una di queste, nel 2019, l’ha persa proprio contro un giovanissimo Sinner. Nel suo palmarès figura anche un titolo ATP in doppio, vinto nel 2023 a Santiago insieme ad Andrea Vavassori.

Questo exploit romano ha proiettato Andrea Pellegrino a un passo dal suo miglior ranking di sempre, la posizione numero 125, rappresentando il traguardo più importante della sua carriera alle soglie dei trent’anni.

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