L’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) ha lanciato una petizione pubblica per chiedere la massima tutela dei barboncini coinvolti in un procedimento giudiziario a Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. L’iniziativa è nata in seguito al provvedimento di dissequestro degli animali, che era stato disposto dal Tribunale del Riesame pisano.
La raccolta firme è stata indirizzata alla Procura della Repubblica di Pisa, al Comune di Castelfranco di Sotto e all’Azienda Sanitaria Locale Toscana Centro. L’associazione ha espresso forte preoccupazione, sottolineando la necessità che ogni futura decisione continui a mettere al centro la salute fisica, sanitaria ed etologica degli esemplari coinvolti.
Nelle sue dichiarazioni, l’ENPA ha ribadito un principio fondamentale: “Gli animali sono esseri senzienti e il loro benessere deve restare centrale in ogni valutazione”. Per questo, la petizione chiede che tutte le analisi del caso tengano pienamente conto delle relazioni veterinarie, etologiche e di tutta la documentazione tecnica raccolta nel corso delle indagini preliminari.
Secondo l’associazione, le relazioni tecniche già acquisite nel procedimento conterrebbero elementi che meritano un ulteriore approfondimento. Il concetto di benessere animale, come sottolineato dall’ente, non riguarda soltanto l’assenza di malattia fisica, ma comprende anche la salvaguardia delle esigenze comportamentali, relazionali ed emotive, un principio ormai riconosciuto sia dalla normativa vigente sia da una crescente sensibilità sociale.
Attraverso la mobilitazione pubblica, ENPA chiede inoltre che vengano garantiti controlli accurati sulle future condizioni di custodia e gestione dei cani. Si domanda anche che proseguano gli accertamenti già avviati e che venga assicurato un costante monitoraggio veterinario ed etologico, specialmente nelle delicate fasi successive a un’eventuale restituzione.
L’associazione ha tenuto a precisare che l’iniziativa si svolge nel pieno rispetto del procedimento giudiziario in corso e della presunzione di non colpevolezza. Tuttavia, ENPA ha dichiarato: “Riteniamo doveroso dare voce a migliaia di cittadini che chiedono attenzione, responsabilità e tutela per animali che meritano protezione e rispetto”.
L’invito è stato quindi esteso a tutti i cittadini e sostenitori a sottoscrivere la petizione, disponibile sul sito ufficiale dell’organizzazione. L’obiettivo finale è fare in modo che “il benessere degli animali resti una priorità” e che “ogni decisione tenga conto della loro dignità”, sempre nel rispetto delle competenze dell’Autorità Giudiziaria e degli accertamenti in corso.

















